Spettacolo Saggi Libri
Libri pubblicati nella collana Spettacolo Saggi Letteratura: storia e critica
Il tragico e l'umorismo. Studio sulla drammaturgia di Samuel Beckett Cascetta Annamaria - Le Lettere, 2000 - Storia Dello Spettacolo. Saggi
Il tragico e l'umorismo. Studio sulla drammaturgia di Samuel Beckett - Le Lettere
Storie di Medea Tellini Giulia - Le Lettere, 2012 - Storia Dello Spettacolo. Saggi
Una donna uccide i figli. Chi è? Perché lo fa? In quali circostanze? In che modo? Dove? Da quando Euripide scrisse la sua Medea sono passati quasi 2500 anni: da allora, la storia della madre infanticida non ha smesso di affascinare autori di teatro e attrici, poeti, compositori, registi. Già timida fanciulla rapita e sedotta, Medea è la regina oltraggiata, la strega che fabbrica filtri e malefici, l'eroina che obbedisce alle leggi della necessità, l'amante tradita e resa folle dal dolore, la schiava dei sensi, la straniera perseguitata, la donna abbandonata per una giovane amante, Medea è anche la casalinga disperata. Insomma, uno dei personaggi femminili più inquietanti e ricchi di spunti della letteratura occidentale. Non una, ma tante storie di Medea sono lette e ricostruite in questo libro: tante storie e tanti scrittori che dopo avere interrogato quel mito vengono qui a loro volta interrogati per rendere conto, anche loro, del perché hanno scelto questo personaggio e la sua storia. Da Euripide a Seneca, da Dante a Christine De Pizan, da Lope De Vega a Pierre Corneille, da Franz Grillparzer a Corrado Alvaro, da Pier Paolo Pasolini a Lars von Trier.
Novecento e teatro. Antropologie a confronto Pizza G. (Cur.) Sementilli M. L. (Cur.) - Morlacchi, 2024 - Spettacolo. Saggi
L'antropologia del teatro e dello spettacolo è una disciplina nata e sviluppatasi, in ambito accademico italiano, per proposta di Piergiorgio Giacchè, all'Università degli Studi di Perugia. Egli apre questo libro con una Lectio magistralis; segue una selezione di scritti che riprende il convegno "Novecento e teatro: antropologie a confronto", svoltosi presso alcuni spazi dell'Università degli Studi di Perugia tra il 25 e il 26 ottobre del 2021. Le riflessioni proposte, che si interrogano sul rapporto tra teatro e antropologia - binomio che si intende rilanciare - e hanno carattere interdisciplinare, partono dal teatro del Novecento e arrivano alla contemporaneità del presente per proiettarsi nel futuro.