Ss19 Libri
Libri pubblicati nella collana Ss19 ARTI
Ninco Nanco deve morire. Viaggio nella storia e nella musica del sud Bennato Eugenio - Rubbettino, 2013 - Ss19
Eugenio Bennato interpreta l'anima musicale e ribelle del grande Sud. Negli anni Settanta fonda la Nuova Compagnia di Canto Popolare, il primo e più importante gruppo di ricerca etnica della musica popolare dell'Italia meridionale. Nel 1976 fonda con Carlo D'Angiò Musicanova e inizia un'attività autonoma di compositore. A lui si devono decine di colonne sonore per il cinema e il teatro. Nel 1998 dà vita al movimento "Taranta Power" attraverso il quale propone nuove strade di creatività artistica e un modo nuovo d'intendere la musica popolare in Italia. La sua musica è conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Ci sono musiche e parole che più che la volontà dell'autore interpretano il sentire di un popolo intero, e proprio per questo sfuggono di mano al proprio creatore diventando patrimonio comune e assurgendo al livello di veri e propri "canti popolari". "Brigante se more", con la sua storia travagliata, ci insegna che la musica popolare esiste da sempre e per sempre. Le parole "ommo se nasce, brigante se more" le ha scritte Eugenio Bennato, è vero, ma le ha dette Ninco Nanco, le ha urlate il partigiano Johnny, le ha sussurrate Garcia Lorca davanti al plotone d'esecuzione, sono morte sulla lingua di Spartaco alle sorgenti del Sele. Hanno vagato per secoli nell'aria fino a quando un artista le ha messe nero su bianco, ma un minuto dopo erano già pronte a ripartire, e oggi sono cantate da migliaia di giovani briganti moderni.
Una storia di vita. La musica attraverso cinque generazioni. Con CD-Audio. Con DVD video Gatto Danilo - Rubbettino, 2020 - Ss19
Giuseppe Ranieri, straordinaria figura di mastru ciarameddharu di Sant'Andrea Apostolo dello Jonio (CZ), racconta la sua esperienza nel docufilm allegato. Quella della famiglia Ranieri è una vera e propria "dinastia" di suonatori e costruttori di zampogna, che procede dalla fine dell'Ottocento ma risale ancora più indietro nel tempo. Viaggiando tra storie, ricordi, mitologie e fatti di vita, viene ricostruito - grazie anche a straordinari materiali d'archivio - il mondo che ruotava intorno alla zampogna a chiave di cui Giuseppe Ranieri, insieme al fratello Saverio, è stato certamente fino ai primi anni Duemila il più grande esponente. Una storia che continua ancora oggi nelle generazioni successive, sia pure lontano dalla Calabria, nella nuova realtà delle Langhe (Piemonte) a causa dell'emigrazione.