Ss19 Libri
Libri pubblicati nella collana Ss19 Viaggi e vacanze
Montagne mediterranee. In cammino sull'Appennino Meridionale Ferrara Francescopaolo - Rubbettino, 2018 - Ss19
Ognuno può trovare la via per andare in montagna e ognuno deve trovare la sua via. Questo libro non ha la pretesa di indicare la via migliore, ma vuole solo invitare ciascuno a trovare la propria e a viverla secondo le sue capacità, la sua indole, i suoi desideri. Nella sua esperienza di escursionista e sci-escursionista (principalmente tra le montagne del Salernitano e dell'Irpinia) l'autore ha "scoperto" vie affatto modeste, ma le ha battute con intensità di emozioni e pienezza di sensazioni. Augura al lettore una simile e appagante ricerca, mostrandosi aperto a una scoperta diversa del territorio, pronto a ritrovare la fanciullesca capacità di stupirsi.
L'altra faccia di Partenope. In cammino tra Napoli e altre peregrinazioni Corvino Antonio - Rubbettino, 2024 - Ss19
"L'altra faccia di Partenope" racconta un viaggio tra il reale e l'immaginifico nei luoghi della "Napoletanità" tra grovigli umani e superfetazioni mai banali e sempre intrise di mistero. Il viaggio avviene con due guide che in successione accompagnano l'autore alla scoperta di luoghi e situazioni improbabili. Il libro si chiude con l'ascesa al Vesuvio effettuata dal Monte Somma che consente di scoprirne la faccia nascosta. È un racconto rutilante e lento, a piedi e con mezzi pubblici o talora con una utilitaria che sconfina nel mondo ignoto e sotterraneo a ridosso di quartieri e piazze osservati con lo sguardo acuto e disincantato o ingenuo e innamorato di chi lì ci vive. I parallelismi con Roma, Helsinki, Tallin, San Pietroburgo, New York rendono vieppiù intrigante "l'altra faccia di Partenope".
Dove inizia l'Italia. La Locride raccontata dai viaggiatori Romeo Enzo - Rubbettino, 2019 - Ss19
Una storia d'Italia all'incontrario, come le carte geografiche dei Musei Vaticani, con il Sud per una volta al di sopra del Nord. Raccontata attraverso i diari e i resoconti dei viaggiatori che hanno attraversato la Locride, dove - come scrisse Plinio - ha inizio l'Italia. Una frangia estrema della Penisola, oscura forse ai suoi stessi abitanti. Un territorio da cui provengono i maggiori tesori della Magna Grecia, patria del grande legislatore Zaleuco e culla del monachesimo bizantino. Ma anche luogo di sottosviluppo e povertà atavici, dove l'arretratezza alimenta la 'ndrangheta. A chi vuol comprendere vengono in soccorso gli stranieri dei grand tour, e non solo, approdati sulla costa fonica compresa tra Capo Bruzzano e Punta Stilo. Nelle loro pagine si riconoscono vizi e virtù di questa parte di Calabria, rimasti simili nei secoli. Valgono le parole di Guido Piovene: «Nessuna parte della Calabria è più bella di questa, del tutto sconosciuta ai più».