Storia Libri
Libri pubblicati nella collana Storia Narrativa di ambientazione storIca
Prossime uscite della collana Storia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254867136 Storia della fratellanza militare di Firenze 1876-2026
- 9788893611633 Mille colori di umanità. Racconti di immigrazione
- 9788893610599 Padre padrone
- 9788893610551 Garibaldi il grande seduttore. Amori e avventure donnesche di un conquistatore spesso conquistato
- 9788881636808 Il monte di pietà di Gavi della Confraternita di N.S. Assunta dei Turchini
- 9788879782050 1944 la svolta. Europa nordoccidentale e Mediterraneo. Europa orientale, Asia e Pacifico
- 9788874429189 Damnatio memoriae. La «bella vita» dei contadini 1860-1970
- 9788849253337 Le confraternite ebraiche di Roma. Vecchi dati e nuove scoperte (1559-1962)
- 9788837241742 Abusi sessuali e di potere nella Chiesa. Una storia di lungo periodo (secc. XVI-XXI)
- 9788832986921 San Lorenzo brucia-San Lorenzo burns. Ediz. bilingue. Con Contenuto digitale per download e accesso online: video e materiale digitale per download e accesso on line
Nina o sia la pazza per amore Curci Anita - Kairòs, 2021 - Storia
Luglio 1789: cade la Bastiglia. Da Parigi si irradiano le idee rivoluzionarie e fanno tremare le corti europee. Un mese prima: nel Regno di Napoli, a San Leucio, nella civile colonia industriale creata per lavorare le sete pregiate, debutta l'opera di Paisiello "Nina o sia la pazza per amore". Questo intenso romanzo di Anita Curci ne prende in prestito il titolo per evocare la temperie sociale, politica e culturale dell'epoca. Fatti veri e di fantasia si intrecciano per seguire la marchesina di un casato decaduto, Antonina Scarca (Nina), povera, costretta a fingersi uomo per sopravvivere e tentare di riportare a miglior sorte il feudo di famiglia. La ragazza diventa spadaccina, tira col moschetto e con una personalità indomita, coraggiosa, e al tempo stesso fragile, si immerge nei destini di un tempo che procede a passi spediti verso le sciagure del sanguinoso e sfortunato '99 napoletano. Il padre voleva infatti un maschio ed ha educato la figlia come se lo fosse: ciò contribuisce a plasmare in lei un carattere pregno di componenti decisamente maschili per i tempi e ad orientarla verso scelte audaci, in un momento storico ben diverso da quelli delle prime lotte di emancipazione femminile.
Marozia. La padrona di Roma Ragno Luciano - Viola Editrice, 2016 - Storia
Nel Medioevo più buio, a un passo dal Mille, alla soglia della temuta "fine del mondo", Roma ha avuto, per vent'anni, una padrona assoluta, la prima donna dopo un'eternità di soli uomini: Marozia, figlia dei Conti di Tuscolo. Provocante, audace, maliziosa, scaltra, frequentatrice fra le lenzuola dei potenti, anche Pontefici. "Bella come una dea, focosa come una cagna", la definisce Liutprando, cronista del tempo. Dall'alto di Castel Sant'Angelo comanda e si fa ubbidire, nomina Papi, addirittura il figlio, sposa il Re d'Italia, rivelando una moderna visione, laica e nazionalista. Il romanzo, con un ritmo giornalistico, racconta Marozia fra intrighi, pestilenze, miseria, lussuria, tanto peccato e nessuna redenzione. E rivela, con un colpo di scena, che aveva una seconda vita misteriosa, travagliata, impossibile, sconosciuta agli storici. La fragile, dolce, innamorata " Padrona di Roma".
Un sogno per vivere Spadaro Francesca - Viola Editrice, 2022 - Storia
"Un sogno per vivere" è un romanzo storico, che si svolge nel ventesimo secolo. Narra le vicende di un gruppetto di cinque liceali del Mamiani di Roma, sulle cui giovani vite incombe la seconda guerra mondiale stravolgendone il presente con l'immediato richiamo alle armi per i quattro ragazzi, Eugenio, Enrico, Giulio e Mario, e minacciandone il futuro, anche per la ragazza, Ambra, che si troverà ad affrontare i problemi della povertà e del disagio sociale causato dalle leggi razziali. La profonda amicizia di gioventù si consolida nei comuni valori della lealtà e del rigoroso rispetto delle regole. Pagine di cruenta realtà descrivono le atroci ferite dei soldati colpiti a morte, scatenando un dolore insopportabile per Eugenio, impotente nel salvarli o nel lenire il loro dolore, sotto l'occhio indifferente di taluni esseri viscidi, con troppe stellette e con una pietra al posto del cuore. Il romanticismo di Eugenio, mai del tutto sopito, torna prepotente nei momenti più duri, quando realizzare il suo sogno diventa l'unico motivo per vivere.