Storia Dell Archit E Delle Citta Studi Libri
Libri pubblicati nella collana Storia Dell Archit E Delle Citta Studi Teoria dell’architettura
Valorizzazione, transizione, trasformazione. Scritti e progetti per «Sewing a small town». 2017 Bologna A. (Cur.) Gavello C. (Cur.) - Franco Angeli, 2019 - Storia Dell'archit. E Delle Città. Studi
Questo volume raccoglie gli esiti progettuali e le riflessioni teoriche maturate nell'occasione della scuola estiva internazionale di architettura Sewing a small town. Hilltowns and culture of landscape, svoltasi a Gassino Torinese nel luglio 2017. I saggi raccolti in questo volume, redatti da organizzatori, insegnanti, conferenzieri e critici intervenuti nelle discussioni ai progetti, nascono con l'obiettivo di sistematizzare pensieri ed esporre ricerche rispetto a tematiche riconducibili ai concetti di valorizzazione del patrimonio costruito e ai processi di transizione che hanno portato a trasformazioni alla scala micro-urbana, nelle loro più diverse, dinamiche e ampie accezioni. Le analisi e i progetti elaborati per Bardassano e Bussolino, frazioni di Gassino Torinese, centri minori oggi inseriti nel complesso Unesco-MaB, CollinaPo Man and Biosphere Reserve, diventano infatti la pragmatica occasione per mettere alla prova complesse posizioni teoriche e approcci progettuali volti alla risignificazione di contesti urbani periferici in fase di spopolamento: attraverso una metodologia d'indagine multidisciplinare e multiscalare diventa così plausibile pianificare l'innesco di un efficace processo di riattivazione di questi borghi e del territorio in cui essi sorgono. Testi di: Alberto Bologna, Roberto Caterino, Elisa Cristiana Cattaneo, Cinzia Gavello, Raimondo Guidacci, Hubert Lempereur, Maria Paola Repellino, Ramon Rispoli, Veronica Salomone.
Architettura e natura per la città moderna. I trattati di Vincenzo Marulli (1768-1808) Menna Giovanni - Franco Angeli, 2008 - Storia Dell'archit. E Delle Città. Studi
Vincenzo Marulli (1768-1808), intellettuale napoletano di formazione illuminista, è figura poco indagata dalla storiografia, sebbene sia autore di scritti fra i più interessanti della cultura architettonica italiana dei primi anni del XIX secolo. Tali trattati, al di là dell'oggettiva rilevanza che rivestono nella manualistica architettonica, costituiscono così un documento della resistenza che seppe opporre alla corte borbonica - per Croce "espressione massima dell'oscurantismo internazionale" - la parte migliore della cultura napoletana, sospesa tra il lascito della stagione riformatrice illuminista e la tensione morale e progettuale con la quale si prefigurava il volto di una città moderna che fosse specchio di una società laica, progressista e liberale.