Storia Dell Arte E Museologia Libri
Libri pubblicati nella collana Storia Dell Arte E Museologia Fotografia: collezioni
Paolo Coltro. Padova informale. Ediz. illustrata Codogno Barbara - Cleup, 2011 - Storia Dell'arte E Museologia
"Padova informale" è il titolo della prima mostra fotografica di Paolo Coltro. Curata da Barbara Codogno, "Padova informale" è una riuscita e decisiva prova autoriale che trova collocazione all'interno del contenitore RAM, manifestazione dedicata al contemporaneo e patrocinata dal Comune di Padova Assessorato alla Cultura. Le sue fotografie raccontano di spazi della città di Padova che ci sono ben noti, da Via Venezia ai palazzi e agli edifici più celebri, dal Portello alle piazze. Ma nonostante alcuni indizi ci facciano capire che "ci troviamo qui", esse ci traducono in uno spazio altro, decontestualizzato, stravolto e illuminato dalla magia di un click. Da un lato Coltro ricerca, stringe, seziona, ingrandisce, estrae arbitrariamente porzioni di luoghi o di luce che coagula in agglomerati materici, approdando a un'espressione pittorica astratta. Dall'altro, invece, è attratto dalla presenza del vuoto. Acciaio, cemento, lamiera: i protagonisti del suo mondo riscoperto non tradiscono traccia di presenza umana. In un universo rigorosamente distorto, sono "non-luoghi" le cui linee disegnano geometrie insospettate che si stagliano in campiture di colori primari. Muovendo dall'esplorazione di spazi, luoghi e architetture della città - stravolti da un obiettivo che ne ingrandisce, isolandoli, gli elementi materici e che allo stesso tempo li parcellizza in mondi a sé stanti - la ricerca di Paolo Coltro approda a un'espressione più pittorica e astratta.
Equivalenze. Ediz. illustrata Bonaldo Sandro - Cleup, 2019 - Storia Dell'arte E Museologia
"Nel fluire delle immagini di Sandro Bonaldo il tema si sviluppa in equivocabile, preciso, il suo linguaggio risulta radicato profondamente nella fotografia e nel cinema, più che nelle arti grafiche e pittoriche: caratteristica questa che ne fa un purista nella tecnica fotografica. La relazione con l'immaginario si manifesta attraverso una costruzione compositiva equilibrata nei pesi del rappresentato: a volte drammatico, a volte ironico, ma sempre in grado di trattenere lo sguardo dello spettatore davanti ad ogni singola immagine. Un dialogo tra la visione oggettiva, quella psicologica ed introspettiva, che genera nella fotografia di Bonaldo equivalenze forti ed inattese in ognuno di noi...". (Dalla prefazione di Alessandro Angeli)