Storia E Filosofia D Occi Libri
Libri pubblicati nella collana Storia E Filosofia D Occi Biografie: personaggi storici, politici e militari
Una donna garibaldina. L'avventurosa storia di Rosalia, da Quarto a Calatafimi e oltre. Con video Franzi Tiziano - Erga, 2025 - Storia E Filosofia D'occi
Volume polisensoriale con video e approfondimenti storici. Rosalie (poi Rosalia) Montmasson fu l'unica donna che, in abiti maschili e camicia rossa, il 5 maggio 1860 si imbarcò da Quarto (Genova) per partecipare alla Spedizione dei Mille. A 37 anni (non più giovanissima quindi), disobbedendo al marito Francesco Crispi, prese questa decisione contro tutti e tutto, dimostrando di essere uno spirito indomito e coraggioso allo stesso tempo, dopo essere stata portatrice di missive segrete fra Malta, Parigi, Londra, Firenze e Roma. Nella battaglia di Calatafimi si prodigò senza posa per aiutare fisicamente e moralmente i garibaldini feriti, guadagnandosi sul campo l'appellativo di "Angelo dei Mille". Nel corso della sua esistenza, Rose conobbe il ripudio da parte del marito, l'accettazione di umili lavori per potere sopravvivere, fino a morire sola e quasi in povertà ed essere sepolta in un loculo pagato da Comune, nel cimitero del Verano a Roma. Perché questo? Perché allora alla donna non era riconosciuto nessun diritto e il suo ruolo era soltanto quello di compagna (moglie o amante) di uomini più o meno importanti in società. Rosalia Montmasson, a ragione, dovrebbe oggi essere considerata una delle donne da indicare ad esempio, quando si parla di valori come "patria", "libertà", "indipendenza". Ma così non è stato. In questo libro l'autore ripercorre le tappe dell'avventurosa vita di Rosalia, evidenziandone le azioni, le convinzioni, gli ideali e, soprattutto l'impegno sociale di donna, fiera di essere tale. Moglie di un uomo che non la capì mai e non seppe coglierne i profondi valori morali, tanto che finì per disconoscerla come tale, crocerossina ante litteram, patriota nell'animo e nelle azioni, orgogliosa si sé e di ciò in cui aveva creduto durante tutta la vita, Rose merita che ciò che ha fatto e in cui ha creduto sia conosciuto, pur a distanza di tanti decenni, e la sua figura riconosciuta come esempio.
Chicchi «la resistente». Teresa Mattei. Dalla Resistenza alle battaglie per i diritti delle donne e dei bambini. Con contenuti multimediali Ginella Anita - Erga, 2025 - Storia E Filosofia D'occi
Volume polisensoriale con contenuti multimediali con il patrocinio di ANPI provinciale di Genova. Questo libro parla di una donna Resistente: Teresa Mattei. Pagine scritte quasi sotto dettatura, che restituiscono l'immagine di una vita d'impegno civile, per le donne e i bambini, un connubio indissolubile per capire la sua figura di moderna pedagogista. Non una "donna storica" ma attuale. Non solo le mimose, scelte da lei per la festa della donna, ma la fondazione dell'UDI; "il cinema fatto dai bambini"; la treccia intorno al mondo; Radio Bambina; la testimonianza al processo militare a Priebke; la campagna referendaria del 2006 contro la riforma costituzionale "anticostituzionale". Le sue battaglie per una sinistra coraggiosa e non legata a pregiudizi, gli scontri all'interno del Partito Comunista si affiancano al suo convinto antifascismo e all'opposizione alle leggi razziali e proseguono con la Resistenza e la battaglia di Firenze; l'Assemblea Costituente; fino all'Italia contemporanea, al G8 di Genova e al referendum costituzionale del 2006. Una vita costellata di incontri importanti: da Togliatti ad De Gasperi, a Pertini, a Calamandrei, a Munari...
Sandro Pertini. Il Presidente partigiano che parlava ai «giovini» Oppedisano Mario - Erga, 2026 - Storia E Filosofia D'occi
Volume polisensoriale con contenuti multimediali. Un ricordo del cuore, l'incontro fra un ragazzo, studente, allora diciottenne, e un anziano Partigiano, politico di indiscutibile onestà ed etica morale, Sandro Pertini, medaglia d'oro per la Resistenza, allora Presidente della Camera dei Deputati. L'incontro con Pertini, in piazza a Sestri, segna l'esistenza di quel ragazzo; i valori della giustizia sociale e della libertà diventano il fulcro di una vita vissuta nel costante impegno per la solidarietà. Dall'insegnamento dei genitori e delle nonne i cui valori cristiani hanno trasmesso l'importanza della condivisione del pane quotidiano con chi non ne ha e a comprendere i bisogni degli ultimi nella nostra società, nasce anche l'amicizia con il prete di strada, Don Andrea Gallo, altro fondamentale maestro di vita. Si susseguono gli incontri al Quirinale con il Presidente della Repubblica, che ha sempre spronato i giovani a difendere quella libertà conquistata a caro prezzo: «Non dimenticate mai quante ragazze e quanti ragazzi sono morti per la vostra libertà». E adesso, seppur condizionato da una ambigua malattia come la sclerosi multipla, aiutato da medici e operatori meravigliosi, dalla moglie Pia, e diversi cari, molto presenti, cerca spesso, pur con i propri limiti, di sensibilizzare a non dimenticare quello che è stato.