Storia E Filosofia D Occi Libri
Libri pubblicati nella collana Storia E Filosofia D Occi Storia d'Italia
1922, quando Genova aspettava Lenin Trombetta Michelangelo - Erga, 2020 - Storia E Filosofia D'occi
La conferenza di Genova sull'oro e il Trattato di Rapallo: il mondo alla ricerca della pace. La Grande Guerra è finita da quattro anni e l'Europa è attraversata da tensioni e speranze. Tra il 10 aprile e il 19 maggio 1922 convergono a Genova le delegazioni delle grandi potenze mondiali per discutere della più importante questione finanziaria dell'epoca: l'offerta dell'oro e il funzionamento del gold standard exchange. Una questione da cui dipende niente meno che la pace dell'Europa e del mondo. Grande attesa vi è soprattutto per l'arrivo della delegazione dell'Unione Sovietica, il paese misterioso e minaccioso dove il comunismo sta costruendo il suo paradiso alternativo all'imperialismo capitalistico. Molti dicono che ci sarà anche Lenin. A Palazzo San Giorgio, sotto lo sguardo attento di una città intera che assiste al suo primo G8, ma senza barriere e zone rosse, sono i sovietici a dimostrarsi i più loquaci, rivelando sorprendenti particolari sulla loro rivoluzione. Intanto nella splendente riviera di Rapallo si sottoscrive l'accordo tra Germania e Unione Sovietica che passerà alla storia. Questo libro racconta le discussioni, i dubbi e le decisioni tra cronaca e fiction, della Conferenza di Genova.
Genova brucia 1940-45. I bombardamenti su Genova, l'entroterra e le riviere. Ediz. ampliata Casanova G. (Cur.) Ramberti A. (Cur.) - Erga, 2021 - Storia E Filosofia D'occi
Questa nuova edizione dello storico volume "Genova brucia" di Mauro Montarese - dopo quella pubblicata nel mese di gennaio 2021 esaurita in venti giorni - comprende i bombardamenti dell'entroterra e delle due riviere genovesi. Un ampliamento richiesto a gran voce dai nostri lettori. Dal 1940 al 1945 Genova venne coinvolta nel turbine della Seconda Guerra mondiale, subendo bombardamenti sia navali sia aerei. Tutta l'area della città venne coinvolta, specialmente la zona degli insediamenti industriali di ponente e il centro città adiacente al porto. Ingenti i danni al patrimonio artistico e sino a non molti anni fa le ferite della guerra si potevano ancora vedere in alcune zone del Centro Storico. I bombardamenti avvenuti in provincia interessarono numerose cittadine delle riviere e dell'entroterra. Recco fu investita da un numero impressionante di incursioni aeree, tre devastanti nel novembre-dicembre 1943, ventiquattro nel maggio-agosto 1944 che distrussero la cittadina e il viadotto ferroviario (127 vittime civili). Tanti altri episodi nella riviera di levante, tra cui Chiavari, Riva Trigoso e Zoagli, oggetto di numerose incursioni a causa del ponte ferroviario (60 morti il 27 dicembre 1943). A Borzonasca il 1 settembre 1944 il bombardamento indiscriminato causò 41 morti. Le incursioni colpirono anche le Valli Scrivia e Stura e la riviera di ponente con Arenzano e altre località.