Storia E Memoria Libri
Libri pubblicati nella collana Storia E Memoria Parma
Le «trincee del popolo». Borgo del Naviglo, rione Trinità, Parma 1922 Minardi Marco - Futura Editrice, 2012 - Storia E Memoria
Per comprendere le ragioni della vasta adesione all'antifascismo militante degli abitanti dei rioni popolari in Parma nuova, oltre a considerare le precarie condizioni in cui erano costretti a vivere, occorre ricercare anche nell'anima più profonda della working class di quei borghi. Si trattava certamente di tempi difficili per i ceti subalterni urbani obbligati a fare i conti con una situazione economica e sociale che li inchiodava ad una esistenza precaria, a tratti anche miserabile. Nel loro tentativo di contrastare le avversità a cui erano condannati tuttavia riaffiorò ancora una volta quell'antica volontà di riscatto sostenuta dalla intransigente avversione per il potere soverchiante, politico o economico che fosse, che da decenni alimentava insofferenza tra quelle comunità racchiuse nei loro borghi. Un senso di indignazione che in quegli anni così difficili e incerti sembrò irrompere con forza sulla scena della città, sospinto dalla determinazione di una nuova generazione di ribelli, la generazione rivoluzionaria del Venti, sostenuta da un robusto sentimento di rivolta. Prefazione di Susanna Camusso. Presentazione di Patrizia Maestri.
«Siam liberi, siam forti e siamo tanti...» Per i 120 anni della camera del lavoro di Parma Cervetti Valerio Spocci Roberto - Futura Editrice, 2013 - Storia E Memoria
«Siam liberi, siam forti e siamo tanti...» Per i 120 anni della camera del lavoro di Parma - Futura Editrice
I «ribelli» della Timo. Storia di un gruppo sappista nella Resistenza. Parma, 1943-1945 Manotti Brunella - Futura Editrice, 2010 - Storia E Memoria
Ricostruire l'attività clandestina del gruppo di partigiani operante all'interno della società per azioni TIMO di Parma ha significato indagare quel vasto universo di donne e uomini lavoratori che operarono attivamente contro le forze d'occupazione e il governo fascista repubblicano. La storia che si è voluta raccontare, dunque, non è storia di eroici guerrieri fuori dal tempo e dallo spazio. È storia di giovani uomini che, in una società profondamente colpita dalla guerra totale, nella convivenza quotidiana con una pratica di soprusi e di morte, hanno saputo operare una scelta di campo e agire di conseguenza. Ragazzi che, con il loro bagaglio di esperienza e di errore, hanno accettato di mettersi in gioco, fino, in alcuni casi, al sacrificio della vita.