Storia E Studi Cooperativi Libri
Libri pubblicati nella collana Storia E Studi Cooperativi Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
Le prospettive del mutuo soccorso nel sistema sanitario italiano Maggi S. (Cur.) De Pietro C. (Cur.) - Il Mulino, 2015 - Storia E Studi Cooperativi
Il mutuo soccorso si è sviluppato nel XIX secolo secondo il principio dell'auto-organizzazione. Un principio che, dopo aver perso di forza nel XX secolo, con l'estensione delle tutele, è tornato di grande attualità in questi anni di crisi economica in cui le nuove condizioni sociali e di lavoro richiedono un ripensamento dello Stato sociale. In campo sanitario, il mutuo soccorso garantisce oggi importanti forme di tutela, mettendo in contatto l'offerta con la domanda di sanità, selezionando ciò che è più necessario, facendo maturare un atteggiamento di "consumo critico" nei confronti dei servizi sanitari e rafforzando i sistemi di solidarietà organizzata. Proprio in questo campo, oltre un milione di italiani hanno una copertura dovuta all'iscrizione a una delle società di mutuo soccorso attive nel nostro paese. La via è quella di farle crescere con una funzione integrativa rispetto ai servizi sanitari pubblici, rilanciando il patrimonio di valori e di identità di cui il mutuo soccorso storico è portatore. Ripercorrendone le origini e proiettandolo nel futuro del XXI secolo, questo volume intende promuovere un dibattito costruttivo sul ruolo attuale del mutuo soccorso.
Welfare, innovazione e sviluppo locale. La cooperazione sociale in Umbria Bernardoni Andrea Fazzi Luca Picciotti Antonio - Il Mulino, 2011 - Storia E Studi Cooperativi
La cooperazione sociale ha svolto in Italia un ruolo importante nei processi di trasformazione del sistema di welfare e dei percorsi di sviluppo locale, interpretando significativi cambiamenti della società civile. La nascita e lo sviluppo della cooperazione sociale sono strettamente legati alla dimensione territoriale e le cooperative sociali sono fortemente connotate come imprese "del territorio". Questo volume avvia una riflessione sulla cooperazione sociale in Umbria, analizzandone storia, caratteristiche organizzative, economiche e sociali. Le prime esperienze di cooperazione sociale si sviluppano nella regione sul finire degli anni Settanta del Novecento, ad iniziativa spontanea di gruppi di cittadini; e ben presto si attivano rapporti di collaborazione fra gli attori pubblici e le cooperative sociali del territorio, che permettono significative innovazioni nel sistema di welfare regionale. Innovazioni da coltivare tanto più oggi, a fronte del processo di trasformazione del sistema economico e sociale che sta interessando l'Umbria, come l'intera nazione, nel contesto, anche, della crisi della finanza pubblica e del processo di riorganizzazione in senso federale dello Stato. In questo scenario le cooperative sociali possono dare un efficace contributo di idee, valori, esperienza ed imprenditorialità, per innovare - coniugando coesione sociale, sviluppo economico e sostenibilità ambientale - il modello di sviluppo della regione.
Lavori di cura. Cooperazione sociale e servizi alla persona. L'esperienza di Cadiai Maluccelli Lorenza - Il Mulino, 2007 - Storia E Studi Cooperativi
Fondata a Bologna nel 1974 da un gruppo di donne della classe lavoratrice che prestavano assistenza privata a malati, anziani e bambini - in condizioni che ricordano quelle delle donne immigrate che oggi nelle famiglie italiane vengono chiamate "badanti" - non è difficile vedere nella storia della Cadiai quella che è considerata l'azione sociale femminile per eccellenza: il lavoro della cura. La cura è il filo conduttore di questa indagine che unisce i percorsi e l'azione di chi ha fondato e fatto crescere questa cooperativa sociale a quelli delle molte donne (e alcuni uomini) che vi lavorano oggi. Operatrici e operatori coinvolti nella ricerca propongono una lettura della propria realtà lavorativa una riflessione sulla natura e le trasformazioni del lavoro di cura, sulle competenze a esso necessarie, sui modelli professionali e organizzativi adottati nella rete dei servizi sociali. Il racconto delle attività di chi opera per produrre il benessere delle persone che vivono in circostanze vulnerabili, lascia affiorare pensieri e discorsi sul "prendersi cura", quella pratica incorporata nelle routine lavorative, che costituisce il nucleo delle professionalità sociali. L'ascolto delle narrazioni viene restituito nella forma di un'analisi che cerca di evidenziare le molteplici dimensioni della cura: non solo il suo essere lavoro e fatica, ma anche il valore etico e sociale a essa associato, che potrebbe ispirare una nuova concezione dei servizi alla persona e delle relazioni sociali.