Storia Generale Libri
Libri pubblicati nella collana Storia Generale Poesia
Il silenzio di mio padre Melchiorre Sergio - Youcanprint, 2021 - Storia / Generale
"Quel microcosmo racchiuso tra la Majella e Pallano ed ancora di più via del Popolo, Lu Viche de Mezze per i gessani, sono il palcoscenico dove si muovono le comparse che animano il libro, recitando, loro malgrado, il canovaccio improvvisato di una vita vera e sofferta... uomini e donne che hanno avuto il coraggio di viverre amare e procreare."
Poesie in versi liberi con rima. Guida turistica in Sicilia Reader - Youcanprint, 2021 - Arte / Storia / Generale
Il tempo muove nei nostri cuori sentimenti di gioia e di flebile dolore. Quando il pensiero si sofferma sullo scorrere del tempo, se remoto, può invogliare alla curiosità e alla lettura di libri di storia, se passato prossimo, può indurre alla ricerca di affetti capaci di compensare lo smarrimento in cui si può incorrere quando vengono meno riferimenti a persone, luoghi, ambienti o cose. Le poesie di Reader, traendo spunto dalla Sicilia e dal suo passato, si fanno un pò interpreti anche della sua cultura, storia, mitologia e di alcune delle sue bellezze turistiche. Vogliono esprimere soprattutto il desiderio di far tesoro di quello che di più valido il tempo può regalare.
Statua dimmi, chi sei? Un tesoro fra i tesori Curatolo Gandolfo - Youcanprint, 2018 - Storia / Generale
"Statua dimmi, chi sei?" è un'opera in quartine a rime alternate che si susseguono nella stessa struttura metrica in entrambe le parti in cui è suddiviso il testo. Narra di una statua triforme, trovata intorno al 1650 a Polizzi Generosa, Iside secondo lo storico Caruso, il cui etimo è Polis Isidis. Col corpo di donna e tre facce diverse, il misterioso simulacro venne distrutto per volontà di un vescovo che lo ritenne un simbolo pagano. Successivamente giurati e notabili del luogo, indignati per quanto accaduto, si riunirono per sottoscrivere una protesta per la perdita del prezioso reperto. Il testo è suddiviso in due parti: un dialogo che avviene fra la statua e il sacerdote don Calascibetta, suo custode, prima della distruzione; un sogno nel quale l'autore si trova catapultato nel mezzo della protesta fra i personaggi dell'epoca. Attingendo a racconto popolare, mitologia e fonti archeologiche, l'autore racconta in forma dialogica, la storia della statua triforme la cui importanza artistica e simbolica non è stata oscurata dopo secoli.