Storia Lombarda Libri
Libri pubblicati nella collana Storia Lombarda Milano
Comunità, nobili e gentiluomini nel contado di Milano del Quattrocento Del Tredici Federico - Unicopli, 2013 - Storia Lombarda
Quanto era importante lo spazio delle comunità rurali nel quadro politico-istituzionale della Lombardia visconteo-sforzesca? A questa domanda vuol contribuire a rispondere la presente ricerca dedicata al contado di Milano nel XV secolo, una realtà poco conosciuta e tanto più interessante per il forte condizionamento qui esercitato dal centro urbano. Istituzioni e prerogative delle comunità milanesi, grandi e piccole, vengono indagate nelle prime sezioni del volume, ove sono messi in luce tanto i modi in cui l'appartenenza ad un comune si faceva impegnativa per i singoli individui, quanto il peso che nel contesto locale potevano assumere solidarietà altre: parentali, ad esempio, o di contrada. A uomini "fuori dal comune" guardano invece le ultime due parti dell'opera. Al centro dell'attenzione si ritrovano così potenti magnati dotati di castelli e giurisdizioni, ma anche minori nobili, capaci di esercitare un ruolo centrale nella vita politica ed economica del Milanese, cui l'autore si rivolge cercando di ricostruirne ruolo e posizione, nonché la capacità di promuovere legami alternativi a quelli territoriali e comunitari.
Milano in rivoluzione. Patrioti e popolo di fronte all'invasione francese (1796-1799) Gagliardi Laura - Unicopli, 2009 - Storia Lombarda
Nel maggio 1796 le truppe francesi fecero il loro ingresso nel capoluogo lombardo. Per i patrioti, che avevano segretamente auspicato il rovesciamento dell'Antico Regime e il dischiudersi di una nuova era all'insegna della democrazia e della libertà, il compito primario fu quello di istruire il popolo sui vantaggi del regime repubblicano nel tentativo di guadagnarne il consenso. Sorsero a questo scopo, a Milano come in altri centri della penisola "liberati" dalle armi francesi, società d'istruzione e circoli costituzionali, mentre l'abolizione della censura consentiva la pubblicazione di giornali e opuscoli volti a diffondere le idealità giunte in Italia sulla punta delle baionette. Ma l'instabilità del clima politico, le continue ingerenze della Francia nella vita della giovane Repubblica, le spoliazioni, le ruberie, le prepotenze perpetrate dagli occupanti e il precipitare degli eventi bellici inficiarono la riuscita del progetto pedagogico dei patrioti. Il volume indaga le ragioni e la natura delle strategie educative poste in atto dai patrioti e cerca di spiegare i motivi che ne determinarono il fallimento.