Storia Moderna 19 Secolo Libri
Libri pubblicati nella collana Storia Moderna 19 Secolo SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
In costanza del suo legittimo matrimonio. Sociologia del popolo di Capracotta desunta dai registri dello stato civile napoleonico (1809-1815) Mendozzi Francesco - Youcanprint, 2021 - Storia / Moderna / 19° Secolo
"Nel suo settimo libro Francesco Mendozzi torna sul terreno della ricerca storica, dando vita a un piccolo saggio che, attingendo dai registri dello stato civile, conservati presso l'Archivio di Stato di Isernia, e dalla cosiddetta Statistica murattiana del 1812, conservata presso l'Archivio di Stato di Campobasso, cerca di restituire una fedele fotografia della società e della cultura di Capracotta e dell'Alto Molise durante il Decennio francese (1806-1815). Grazie all'opera di digitalizzazione effettuata dal Ministero della Cultura e dalla Direzione Generale per gli Archivi, l'Autore ha sottoposto a indagine i registri dello stato civile napoleonico per estrapolare la maggior quantità di informazioni sociologiche e demografiche e poter quindi approfondire un periodo storico breve ma talmente intenso da aver impresso una svolta decisiva, nell'ambito della pubblica amministrazione e della codificazione legislativa, al processo italiano di State building". (Prefazione di Achille Conti)
Il Mezzogiorno tradito. Razzismo, rapine unitarie e una grandezza cancellata Corsi Giovanni - Youcanprint, 2026 - Storia / Moderna / 19° Secolo
L'invenzione del Mezzogiorno ricostruisce la genealogia dell'antimeridionalismo italiano e mostra come, dopo il 1861, il Sud sia stato "creato" come problema politico e antropologico. La tesi è netta: il Mezzogiorno non nasce arretrato, ma viene reso periferia da scelte istituzionali, fiscali e ideologiche dello Stato unitario, più vicino a una conquista che a una fusione tra pari. Corsi ripercorre l'annessione del Regno delle Due Sicilie, la militarizzazione e la repressione del brigantaggio come resistenza sociale; analizza le politiche che soffocarono manifatture e opifici e portarono a desertificazione produttiva ed emigrazione di massa. Smonta poi la retorica pseudo-scientifica (da Lombroso in poi) e gli stereotipi su "pigro" e "violento", divenuti senso comune mediatico e politico. Il libro segue la continuità del pregiudizio fino al linguaggio contemporaneo (Lega, "Sud parassita") e, insieme alla denuncia, restituisce la modernità cancellata del Sud preunitario. Obiettivo finale: riconoscere una ferita storica, liberare la memoria dalle distorsioni e fondare un nuovo patto civile su verità, giustizia e pari dignità tra territori. Prefazione di Pino Aprile.