Storia Storie Libri

Libri pubblicati nella collana Storia Storie Società e cultura: argomenti d'interesse generale

Prossime uscite della collana Storia Storie

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791223278802 Crimini e misteri nella Roma antica
  • 9791223207710 Alessandro Magno
  • 9788889828229 Volere per volare
  • 9788887509991 In nome del potere
  • 9788887509885 Liberiamoci dal '68
  • 9788887509793 Italia protagonista la destra l'identità il futuro
LIBRO   9788874933112

La gogna. Come i processi mediatici e di piazza hanno ucciso il garantismo in Italia Tortorella Maurizio   -  Be Editore, 2013  -  Storia Storie Memorie

Calogero Mannino, il ministro "mafioso", e il suo calvario durato quasi due decenni. Guido Bertolaso, condannato sui giornali ancora prima che il processo abbia avuto inizio. Silvio Scaglia, l'imprenditore sbattuto in cella e distrutto per una maxifrode fiscale da 2 miliardi di euro che, di fatto, non esiste. Giuseppe Roteili, il "re delle cliniche private" accusato per quattro anni di un'odiosa truffa sanitaria, ma poi assolto quasi in silenzio. Ottaviano Del Turco, il governatore abruzzese azzoppato per una tangente di cui ancora non c'è traccia. Antonio Saladino e le folli follie dell'inchiesta Why Not. Alfredo Romeo, gli assessori e la mezza bolla di sapone del caso "Magnanapoli". Sette recenti casi giudiziari, sette storie di grande attualità raccontate attraverso le carte processuali e le relative cronache giornalistiche trasformate in condanne preventive.

€ 14.00
non acquistabile
DETTAGLI
LIBRO   9788874931026

Thriller di Sicilia. Ventuno storie misteriose dove la mafia non è protagonista Catania Enzo   -  Boroli Editore, 2007  -  Storia Storie Memorie

Può succedere che un poveraccio finisca all'ergastolo per un fratello che non ha ammazzato e che anzi, per sette anni, se ne va a zonzo per le campagne del Siracusano? Nella Sicilia dei Verga e dei Tomasi di Lampedusa, dei Pirandello e degli Sciascia può succedere. In questo volume sono narrati ventuno casi clamorosi, accaduti nell'isola o che hanno coinvolto siciliani. Tra questi: la strage di Rina Fort, la "belva di via San Gregorio", che nel 1946 massacrò a colpi di spranga la moglie e i tre figlioletti dell'amante siciliano, a Milano in cerca di fortuna; la misteriosa scomparsa del fisico catanese Ettore Majorana; la storia di Franca Viola, che all'arrogante "rapitore" rifiutò le "nozze riparatrici", sconfessando radicate tradizioni; la scalata criminosa dei frati di Mazzarino, "estortori in confessionale", per la cui difesa si mobilitarono penalisti d'alto calibro; la notte di Sigonella, in cui mancò poco che i carabinieri ingaggiassero uno scontro a fuoco con gli agenti dell'Fbi, mandati da Reagan per portarsi negli Usa i dirottatori dell'Achille Lauro.

€ 15.00
non acquistabile
DETTAGLI
LIBRO   9788874932450

Ultras. Identità, politica e violenza nel tifo sportivo da Pompei a Raciti e Sandri Stefanini Maurizio   -  Be Editore, 2012  -  Storia Storie Memorie

Il calcio è una guerra simbolica che fortunatamente ha preso sempre più il posto - almeno nel mondo occidentale - delle guerre vere e proprie. Ma il tifo attorno al calcio può generare a sua volta una sorta di guerra, con una triste lista di caduti. Il tifo è un potente momento di socialità che ricrea antichi rituali di solidarietà ormai in disuso. E se non manca poi chi al tifo fa ricorso come strumento di potere, in realtà è molto più frequente che lo stesso tifo si faccia opposizione. Ma troppo spesso questa insopprimibile vocazione del tifo all'antagonismo diventa teppismo tout court. Addirittura, lo scontro tra tifosi sugli spalti può scatenare una guerra guerreggiata, come in America centrale nel 1969 o nella ex Jugoslavia negli anni Novanta. Nulla di nuovo sotto il sole, a dire il vero. Nel 49 lo stadio di Pompei fu squalificato dopo gli scontri tra i tifosi locali e quelli nocerini; nel 390 Teodosio fece uccidere 15.000 persone per domare una rivolta di tifosi di Tessalonica; nel 532 le due fazioni di ultras si unirono in una rivolta che incendiò Costantinopoli per dieci giorni provocando 35.000 morti; nel 1314 re Edoardo I d'Inghilterra bandì il football per la violenza che provocava. "Se non si sopprime l'hooliganism, il calcio non potrà continuare a esistere a lungo nella presente forma" decise infine il governo inglese di Margaret Thatcher. Di lì, le riforme che hanno dato vita a quello che viene definito "calcio moderno". Ma è la soluzione, o è causa di altri problemi?

€ 14.00
non acquistabile
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