Storie Libri
Libri pubblicati nella collana Storie Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900
Prossime uscite della collana Storie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791298518643 Non chiamateci poverine. Contro la retorica del racconto della violenza maschile sulle donne
- 9791259794154 Non tollerare gli intolleranti
- 9791259794147 Hungry. Ediz. italiana
- 9791259794123 La vera storia del finto balcone di Giulietta
- 9791259794031 La grande sospensione
- 9788849889666 Una candela nel vento
- 9788849889543 Santo e assassino
- 9788836166169 Le più grandi truffe della storia
- 9788836166152 Il mito del labirinto
- 9788836165407 Gli Sforza. Intrighi di corte e sogni di grandezza
Un tè con D'annunzio Sorge Paola - Castelvecchi, 2024 - Storie
Un pittore e un poeta sono entrambi attratti dalla giovane e bella Vinca Delfico. Francesco Paolo Michetti, il pittore, prova per lei un affetto fraterno, rispettoso, addirittura devoto. L'altro, Gabriele D'Annunzio, la vuole conquistare. Le scrive, osando l'inosabile: «Avete mai pensato che da quasi dieci anni io giro intorno a voi e sono attratto dal vostro fascino?». Vinca, chiusa nella sua Turris Eburnea, prega la divina provvidenza di darle la forza di resistere. Sarà solo un'amicizia affettuosa o vero amore?
Alfredo Oriani e il corpo in politica. Asceta della modernità, «precursore» del fascismo e individualista senza eredi - Il Ponte Vecchio, 2020 - Storie
Il corpo in politica nel Novecento ha per emblema Mussolini, ma pochi sanno che il culto del capo ebbe inizio con la sacralizzazione del corpo di Oriani. Nel 1924 il corpo dello scrittore faentino era dissepolto e messo in un sarcofago esposto al Cardello, dov'era nato e vissuto (1852-1909). Nello stesso anno, a Mosca, il gruppo dirigente comunista sacralizzava Lenin, imbalsamandolo. Era l'inizio del primato del corpo in politica, che sarà alla base della ricerca di legittimità dei regimi totalitari, il fascismo e il comunismo sovietico. Ma Oriani eletto "precursore" del fascismo perdeva così la propria identità. Questo libro ricostruisce l'originalità di Oriani mettendo il corpo al centro dell'analisi: il corpo rappresentato nelle sue opere letterarie, quello recitato dal genio incompreso, quello di carne tentato dalla libertà. Tra i primi, Oriani ha saputo individuare nel nascente culto del corpo la polarità fra ozio dei ricchi e lavoro del proletariato, individuando una via di emancipazione sganciata da una logica di classe. La chiamò Rivolta ideale, guidata da una nuova "aristocrazia", aperta a tutti i singoli capaci di darsi una disciplina fisica e una coscienza. Il "matto" del Cardello aveva intuito, infatti, che la nuova tecnologia, come la bicicletta, potenziava il corpo, dandogli la forza di sfidare i fantasmi della notte, lo spazio e la fatica; di percepire inedite sensazioni intime: il vento sulla pelle e la velocità; e infine di costruire un tempo per sé.