Storie Libri
Libri pubblicati nella collana Storie Comunità e monachesimo cristiano
Prossime uscite della collana Storie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791298518643 Non chiamateci poverine. Contro la retorica del racconto della violenza maschile sulle donne
- 9791281887138 Campo Tartano e la sua baita al tempo della frana
- 9791259794154 Non tollerare gli intolleranti
- 9791259794147 Hungry. Ediz. italiana
- 9791259794123 La vera storia del finto balcone di Giulietta
- 9791259794031 La grande sospensione
- 9788849889666 Una candela nel vento
- 9788849889543 Santo e assassino
- 9788836166169 Le più grandi truffe della storia. Inganni, imposture e raggiri che hanno fatto epoca
- 9788836166152 Il mito del labirinto. Un percorso tra simboli, riti e viaggi iniziatici alla scoperta del regno delle possibilità infinite
La strage di Farneta. Storia sconosciuta dei dodici Certosini fucilati dai tedeschi nel 1944. Nuova ediz. Accattoli Luigi - Rubbettino, 2024 - Storie
Questo libro riporta alla luce, a 80 anni dai tragici fatti, la memoria di una strage nazista che sebbene meno nota di quelle di Marzabotto o delle Fosse Ardeatine non fu meno atroce e odiosa anche perché vide come vittime e martiri dodici monaci inermi della Certosa di Farneta, nei pressi di Lucca, fucilati dai tedeschi nel settembre del 1944 perché nascondevano nel monastero un centinaio di perseguitati politici, partigiani ed ebrei. Fatti prigionieri dalle SS nella notte tra l'1 e il 2 settembre 1944, furono condotti prigionieri a Nocchi di Camaiore e poi a Massa, uccisi a piccoli gruppi e in diversi luoghi, tra il 7 e il 10 di quel mese insieme a 32 persone da loro accolte nel monastero. L'atteggiamento riservato dei Certosini e il conflitto interpretativo dell'evento - tra chi lo voleva "resistenziale" e chi l'intendeva come opera di carità - hanno impedito che questa storia arrivasse al grande pubblico. Accattoli ha ottenuto dall'Ordine Certosino l'autorizzazione a pubblicare un documento riservato e ha conversato con gli ultimi protagonisti dei fatti ricavandone un racconto asciutto e vivo, il più completo realizzato fino a ora, fruibile a ogni lettore. Prefazione di Ferruccio de Bortoli.
La strage di Farneta. Storia sconosciuta dei dodici Certosini fucilati dai tedeschi nel 1944 Accattoli Luigi - Rubbettino, 2014 - Storie
Un giornalista del "Corriere della Sera" racconta un fatto primario e sconosciuto della reazione italiana all'occupazione tedesca: dodici monaci della Certosa di Farneta, Lucca, fucilati dai tedeschi nel settembre del 1944 perché nascondono nel monastero un centinaio di perseguitati politici, partigiani ed ebrei. Fatti prigionieri dalle SS nella notte tra l'1 e il 2 settembre 1944, condotti prigionieri a Nocchi di Camaiore e poi a Massa, uccisi a piccoli gruppi e in diversi luoghi, tra il 7 e il 10 di quel mese insieme a 32 persone da loro accolte nel monastero. L'atteggiamento riservato dei Certosini e il conflitto interpretativo dell'evento - tra chi lo voleva "resistenziale" e chi l'intendeva come opera di carità - hanno impedito fino a oggi che questa storia arrivasse al grande pubblico. Accattoli ha ottenuto dall'Ordine Certosino l'autorizzazione a pubblicare un documento riservato e, ad oggi, inedito, ha conversato con gli ultimi protagonisti dei fatti e ne svolge un racconto asciutto e vivo, il più completo realizzato fino a ora, fruibile a ogni lettore.
Un paradiso scomparso. La storia dei Gesuiti in America del Sud tra il XVII e il XVIII secolo Cunninghame Graham R. B. - Castelvecchi, 2014 - Storie
Tra la metà del XVI e la fine del XVIII secolo, quando furono espulsi da tutte le colonie spagnole e portoghesi delle Americhe, i Gesuiti posero le basi di un sistema culturale ed economico autosufficiente, fondato sulla religione e sulla convivenza tra indigeni ed europei. Attorno alle chiese e alle scuole delle missioni, la vita e il lavoro si svolgevano secondo un regime quasi collettivista, mentre la Compagnia di Gesù era ormai un pericoloso concorrente per gli affari dei latifondisti. Per questo e per la ferma opposizione allo schiavismo, dopo due secoli di lotte con le autorità laiche e le gerarchie cattoliche, le missioni vennero attaccate e distrutte una dopo l'altra, i Gesuiti espulsi, i nativi uccisi o ridotti in schiavitù. Robert Cunninghame Graham - attivista politico, scrittore e avventuriero - racconta la storia delle missioni gesuitiche in Paraguay servendosi dei numerosi e discordanti documenti dell'epoca. La sua cronaca è precisa, ma non nasconde la passione per un'epopea che anticipa per molti versi le idee del cristianesimo sociale del Novecento, per un'utopia - nobile nonostante i limiti posti dal proselitismo cristiano - cancellata quando era sul punto di realizzarsi.