Storie Libri
Libri pubblicati nella collana Storie Storia delle scienze
Prossime uscite della collana Storie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791298518643 Non chiamateci poverine. Contro la retorica del racconto della violenza maschile sulle donne
- 9791259794253 Seguendo Bernie Sanders
- 9791259794222 Senza chiedere permesso
- 9791259794154 Non tollerare gli intolleranti. Come l'establishment ha reso rispettabile l'estrema destra
- 9791259794147 Hungry. Ediz. italiana
- 9791259794123 La vera storia del finto balcone di Giulietta
- 9791256147854 2 agosto 1980
- 9788849889666 Una candela nel vento
- 9788849889543 Santo e assassino
- 9788836166367 Il più grande dei faraoni. Thutmose III e la potenza dell'Antico Egitto
Perseguitati. Geni e scienziati emarginati da Giordano Bruno ad Alan Turing Bührke Thomas - Castelvecchi, 2024 - Storie
La Storia è costellata di brillanti menti scientifiche che hanno dovuto subire persecuzioni a causa delle loro idee. Da Giordano Bruno, condannato al rogo per eresia dall'Inquisizione, ad Alan Turing, suicidatosi dopo l'arresto per omosessualità e la condanna alla castrazione chimica, Thomas Bührke narra le vicende straordinarie di otto scienziati ingiustamente emarginati, processati o addirittura assassinati. Il padre della chimica moderna Antoine-Laurent de Lavoisier e l'astronomo Jean-Sylvain Bailly morirono sotto la ghigliottina durante il Terrore giacobino. Lise Meitner, fisica nucleare austriaca, ed Emmy Noether, matematica tedesca, furono costrette ad abbandonare l'insegnamento a causa del regime nazista. Lev Landau, Premio Nobel per la Fisica nel 1962, fu incarcerato durante le purghe staliniane. Persino Albert Einstein, dopo l'emigrazione negli Stati Uniti, fu spiato dall'FBI e sospettato di attività sovversive. Attraverso otto biografie strazianti ma illuminanti, Bührke lancia un appello per la libertà di ricerca e la protezione incondizionata degli scienziati, oggi sempre più minacciati.
L'informazione. Una storia. Una teoria. Un diluvio Gleick James - Feltrinelli, 2012 - Storie
Ancora alla soglia degli anni quaranta Claude Shannon usava intelligence per parlare di informazione, un termine che avrebbe cominciato davvero a diffondersi solo qualche anno più tardi, con la sua "Teoria matematica delle comunicazioni", insieme a una parolina, bit, destinata a diventare una delle più pervasive dell'ultimo mezzo secolo. Amata e vituperata, quella parolina segna un punto di passaggio fondamentale: quando l'informazione diventa una grandezza quantificabile e misurabile. Difficile valutarne davvero l'importanza, ma James Gleick ci prova, raccogliendo i fili sparsi di una storia che parte da lontano, dai poemi omerici e dall'invenzione della scrittura e dell'alfabeto, passando per la lessicografia e i dizionari, i codici crittografici e le moderne tecnologie della comunicazione. E lungo la strada si incontrano figure chiave, talora insospettate: i compilatori di antichi dizionari o i curatori dell'Oxford English Dictionary; l'inventore del primo calcolatore, Charles Babbage; la sua musa, Ada Byron, figlia dell'illustre poeta; e una serie di altre personalità fondamentali come Samuel Morse con il suo codice telegrafico, il matematico Alan Turing, il creatore della teoria dell'informazione Claude Shannon o il fondatore della cibernetica Norbert Wiener. Conclude con la vera e propria epoca dell'informazione, il mondo contemporaneo dove tutti sono, volenti o nolenti, esperti di bit e byte. Sotto un diluvio di segni e segnali, notizie e immagini, blog e tweet.