Storie Della Storia D Italia Libri
Libri pubblicati nella collana Storie Della Storia D Italia Lingua: argomenti e opere generali
Misure del tempo. Diario Vergani Orio - Dalai Editore, 2003 - Storie Della Storia D'italia
Il volume raccoglie i diari di Orio Vergani, narratore, drammaturgo e soprattutto giornalista, inviato speciale del "Corriere della Sera": attraverso le sue parole rivivono personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport, della letteratura, protagonisti della cultura del tempo.
Alfabeto del XX secolo. Protagonisti, eventi, luoghi, storie del Novecento nell'enciclopedia di un grande giornalista Vergani Orio - Dalai Editore, 2000 - Storie Della Storia D'italia
Orio Vergani, dal 1920 al 1960, anno della sua morte, è stato un attento testimone di accadimenti reali, di personaggi che di volta in volta capitavano dentro la sua vita. Ventimila articoli circa, in gran parte de "Il Corriere della sera", ma anche di altri quotidiani e settimanali, costituiscono materia e risultato di una pertinace laboriosa attività che il tempo ha accatastato. E da tale catasta variata e confusa, archivio di un'esistenza, nasce questo libro, dietro un'idea di Oreste Del Buono che il figlio di Vergani, Guido, giornalista lui stesso, ha portato a termine: l'idea, cioè, di un'enciclopedia autoriale che registrasse le voci vissute, i fatti partecipati di un secolo quanto mai fitto di protagonisti e di avvenimenti, di luci e d'ombre.
I giornali non sono scarpe. Tommaso Besozzi una vita da prima pagina Mannucci Enrico - Dalai Editore, 1995 - Storie Della Storia D'italia
Il libro ricostruisce, passo dopo passo, la vita di Tommaso Besozzi. Nell'Ita- lia del 1945 è uno dei tanti giornalisti a caccia di lavoro. Vigevanese, a quarantadue anni ha già una lunga carriera dietro le spalle. All'"Europeo" sarà, dal '45 al '54, una firma di spicco. Definito da Oreste Del Buono "il più grande giornalista italiano del dopoguerra", rivoluzionerà lo stile del cronista con una scrittura accurata e attenta ai particolari meno appari- scenti. Sempre più impigliato in una disastrosa insicurezza esistenziale, mai a troppo agio con gli altri e con se stesso, muore suicida nel 1964.