Strade Blu Libri
Libri pubblicati nella collana Strade Blu Controllo politico e libertà
Nessuna causa è persa. Dietro ogni diritto c'è una battaglia La Torre Cathy - Mondadori, 2020 - Strade Blu
I diritti civili e sociali nel nostro paese sono costantemente sotto attacco, mentre le leggi che cercano di includere e integrare vengono messe in discussione, procrastinate. Intanto, quasi ogni giorno le cronache raccontano di violenze e aggressioni nei confronti di chi incarna una diversità. Ma dietro ogni ingiustizia si celano sempre un volto e una storia. Cathy La Torre dà voce a queste storie, sottraendole al silenzio e all'indifferenza. E ci racconta di Michele, nato Michela, e del suo dolore di sentirsi lacerato perché si sente un uomo. Oppure di Luca, omosessuale e cattolico, padre meraviglioso di una splendida bambina con la sindrome di Down. Ma anche di Ada e della sua battaglia per diventare magistrato benché non vedente. E di Alice, vittima di uno «stupro virtuale» a causa di alcune sue immagini finite su Telegram. O ancora di suor Mariachiara, che si batte per vedere riconosciuta l'«autorevolezza» delle donne di Chiesa e intanto tiene sempre aperta la porta per chi ha bisogno del suo aiuto. «Accompagnare le persone lungo un percorso di giustizia vuol dire anche questo: fare casino. Trasgredire regole ingiuste, e rendere accessibili i diritti a un numero sempre più grande di persone.» Nata e cresciuta in Sicilia, Cathy ha vissuto da sempre sul proprio corpo una battaglia tra generi e stereotipi. Un percorso complesso il suo, che ci racconta in questo libro insieme alle battaglie che le hanno valso, nel 2019, la nomina di migliore avvocata pro bono d'Europa. Ne risulta un intreccio di storie che ci parla di diritti negati e crimini d'odio, di omotransfobia e 'revenge porn', di nuove forme di genitorialità e leggi ancora tutte da scrivere. Per raggiungere un diritto extralarge così «comodo e confortevole» da non escludere nessuno.
I bambini salveranno il mondo. Testimonianze di dieci anni di attività contro lo sfruttamento del lavoro minorile Castelli S. (Cur.) Galgani A. (Cur.) - Titivillus, 2013 - Strade Blu
Il contributo che qui presentiamo è frutto di un lavoro di oltre dieci anni, sviluppato nei territori della provincia di Pisa e non solo. Non vuole essere un libro dei ricordi ma la conoscenza di buone pratiche da integrare, modificare e utilizzare nelle scuole per agevolare il rapporto dei giovani con le istituzioni e le comunità di appartenenza. La responsabilità della vergognosa pratica dello sfruttamento dei minori è di chi predilige girare lo sguardo anziché impegnare le proprie capacità per aiutare quei bambini che nel mondo soffrono a causa di chi non garantisce loro i diritti internazionali che restano lettera morta nonostante la firma di storici impegni dei governi per assicurare dignità all'infanzia e un futuro migliore al nostro pianeta. La qualità e la forza propositiva del programma S.C.R.E.A.M. (Sostenere i diritti dei bambini attraverso l'educazione, l'arte e i media), promosso dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro, Agenzia specializzata delle Nazioni Unite. Con una dichiarazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Dove muoiono i cristiani. Dall'Egitto all'Indonesia, viaggio nei luoghi in cui il cristianesimo è una minoranza perseguitata Paci Francesca - Mondadori, 2011 - Strade Blu
Dall'Egitto all'Iraq, dall'India all'Indonesia, dalla Nigeria alla Corea del Nord, dall' Algeria alla Turchia "laica", milioni di uomini di fede cristiana vivono oggi in condizione di minoranza religiosa. Anche se non tutti rischiano materialmente la vita, molti subiscono discriminazioni e pressioni sociali, che rendono faticosa l'esistenza quotidiana e danno luogo a una separazione sociale, culturale e politica. Francesca Paci, giornalista e inviata in Medio Oriente, è andata in prima persona nelle aree dove abitano le minoranze cristiane, e in questo reportage, basato sulle testimonianze dirette dei protagonisti, ci racconta le storie di cristiani, uomini e donne, missionari, preti, vescovi 0 semplici fedeli discriminati a causa della fede religiosa. Luspida, reverenda di un piccolo paese indonesiano, ripercorre l'escalation del conflitto religioso nel più grande paese musulmano del mondo. Padre Mathias opera tra le baraccopoli del Cairo dove vivono i copti egiziani. Attraverso i loro racconti si comprende la realtà di un fenomeno complesso e variegato, con caratteristiche diverse in ogni paese, ma dal quale emerge un elemento unificante: la fede, in definitiva, è sempre un pretesto, la differenza su cui costruire un'epica di guerra. Sullo sfondo ci sono le disuguaglianze economiche, le divisioni tribali o sociali, i conflitti politico-culturali: uccidere e morire nel nome di Dio suona meno banale e più nobile.