Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Cuore nascosto Ozpetek Ferzan - Mondadori, 2024 - Strade Blu. Non Fiction
Sicilia, agosto 1978. Alice ha appena sei anni quando una donna elegante e un po' eccentrica si presenta a sorpresa a casa dei suoi genitori a Polizzi. È «zia» Irene, una parente di cui fino a quel momento non ha mai sentito parlare. Rimasta vedova di un uomo molto ricco e non più risposata, vive a Roma, dove fa l'artista e conduce una vita libera e anticonformista. Alice non lo sa, ma questo incontro segnerà in modo radicale il suo destino. Sarà infatti proprio Irene, imprevedibilmente, a consegnarle dodici anni dopo la chiave che le consentirà di conoscere davvero se stessa e di nutrire il sogno che custodisce fin da piccola: fare l'attrice. Inizia così l'ultima opera narrativa di Ferzan Ozpetek, che ancora una volta trasferisce nelle pagine di un romanzo il suo immaginario potente, colmo di spunti autobiografici e suggestive citazioni di suoi film. Una casa fascinosa nel centro di Roma piena di presenze e memorie del passato, una porta chiusa da troppo tempo, una stupefacente collezione di quadri, un amore appassionato e poi negato, come un cuore nascosto che ha smesso all'improvviso di battere, sono solo alcuni degli elementi di questo romanzo di formazione che è anche un noir dell'anima, una celebrazione del talento e del processo creativo, e un'indagine profonda sul dolore della perdita. Attraverso un sorprendente mosaico di appunti, bozzetti, foto, testimonianze di vita, Irene impartisce ad Alice una sorta di educazione sentimentale mentre la ragazza muove i primi passi nella Roma del 1990, tra l'animato quartiere di Campo de' Fiori e gli studi cinematografici De Paolis e di Cinecittà, impegnata tra lezioni di recitazione e provini, nuovi amici, incontri pericolosi e amori inattesi. Fino a una rivelazione che cambierà la sua esistenza. Dopo il bestseller Come un respiro , Ozpetek torna a indagare con delicatezza ed empatia i sentimenti femminili mettendo al centro le aspirazioni di due donne intimamente connesse tra loro, nonostante la lontananza nel tempo e nello spazio: una ragazza ancora in cerca della propria identità e una donna che non si arrende al destino. Superando ogni barriera, Alice e Irene non smetteranno mai di parlarsi.
L'Emergenza Packer George - Mondadori, 2026 - Strade Blu. Non Fiction
Crollano così gli imperi: prima in modo impercettibile, poi con un improvviso scossone. Il dottor Hugo Rustin, stimato primario di chirurgia, lo sa bene. L'ha studiato a scuola, e lo vede accadere al suo mondo in un giorno di fine primavera, quando l'élite governativa fugge d'un tratto dalla capitale, i funzionari abbandonano i loro posti, la polizia scompare dalle strade. Così inizia l'Emergenza. E, mentre tutto attorno a lui si sgretola - la legge, le gerarchie, perfino il linguaggio - Rustin tenta di aggrapparsi a ciò che conosce: il lavoro, la famiglia, un'idea di umanità fondata sul rispetto e sulla responsabilità individuale. Nel vuoto lasciato dall'impero prende forma una nuova visione collettiva che promette uguaglianza, solidarietà e rinascita. Le vecchie differenze si annullano, i ruoli si dissolvono, e persino gli ultimi - i giovani, gli Stranieri arrivati da lontano - trovano spazio in questo ordine nuovo e imprevedibile. Per molti è un tempo di entusiasmo e scoperta; per Rustin, invece, diventa una lenta perdita di controllo. L'ospedale che dirige non gli appartiene più, le regole che lo guidavano vengono messe in discussione, e la sua stessa famiglia - la moglie Annabelle e la figlia Selva - sembra abbracciare con crescente fervore quel cambiamento che lui fatica ad accettare. Firma di primo piano dell'«Atlantic» e vincitore del National Book Award per i suoi scritti sulla società americana, George Packer porta nella narrativa la stessa lucidità dei suoi saggi, costruendo un potente romanzo sulle fratture del nostro presente e la ricerca di umanità. In L'Emergenza esplora i conflitti generazionali e di classe, l'erosione delle norme condivise, interrogandosi su ciò che resta dei legami umani quando una società si disgrega. Con atmosfere che richiamano le pagine di Orwell, Huxley e Atwood, tesse un universo che corre in parallelo al nostro e ne riflette le crepe con tagliente acutezza.