Studi E Ricerche Libri
Libri pubblicati nella collana Studi E Ricerche Filosofia del linguaggio
Prossime uscite della collana Studi E Ricerche
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259903594 Lo specchio
- 9791259903587 Oltre il velo di Maya. Dall'antica gnosi alla tecnoscienza come sentiero di liberarzione dal Demiurgo
- 9791259903570 L'altra faccia del Corano
- 9791259903563 Heures nocturnes. Vol. 1/1/2: Della memoria e del vero
- 9791259903426 La gabbia invisibile. Riscoprire le prigioni della società per liberare il nostro potere creativo
- 9791259903327 Teoria delle arti visive. Introduzione alla storia del testo teorico d'artista
- 9791259903310 Nel nome del padre. Rimuovi le barriere invisibili e gli accordi scellerati che fermano il tuo successo
- 9788893577380 Biblioterapia e medical humanities
- 9788886746458 Dante nel mondo. Atti del Convegno Internazionale di Studi, Accademia Ligure di Scienze e Lettere (Palazzo Ducale, Genova, 14-15 settembre 2021). Ediz. multilingue
- 9788885581630 Ritorno al Novecento. Nella notte, all'improvviso
La parola e la spada. Violenza e linguaggio attraverso l'Iliade Piazza Francesca - Il Mulino, 2019 - Studi E Ricerche
Il linguaggio è un'alternativa alla violenza o un suo strumento? Com'è possibile che una semplice parola possa davvero fare male? E quanto contano le parole nelle nostre pratiche violente? Il libro prova a rispondere a queste domande mettendo in discussione la separazione tra violenza verbale e violenza fisica perché, se è vero che le parole possono farsi armi, non è meno vero che le armi, assistite dalle parole, si fanno più affilate. L'autrice mette a fuoco così il nesso tra linguaggio, violenza e natura umana, e lo fa prendendo a pretesto la madre di tutte le guerre, quella combattuta a Troia e raccontata nell'Iliade, dove armi e parole concorrono a realizzare una violenza distruttiva rivolta non solo al nemico, ma in grado di mettere a rischio la coesione e l'esistenza stessa dell'esercito acheo. Le vicende narrate nel poema omerico diventano così casi esemplari del potere che il linguaggio ha di inaugurare nuove forme di violenza esclusive dell'animale che possiede la parola.
La lingua come sistema e come artefatto. L'emergenza delle relazioni generative nelle attività innovative Bonifati Giovanni Guardiano Cristina - Il Mulino, 2025 - Studi E Ricerche
Il libro esplora alcuni processi attraverso i quali gli esseri umani costruiscono relazioni tra agenti e artefatti nelle attività innovative, insistendo sulla relazione tra attività linguistica e processi di innovazione. Il ruolo centrale in questa dinamica spetta alle «relazioni generative», quel particolare tipo di relazioni tra agenti e tra agenti e artefatti che produce nuove funzionalità degli artefatti e nuove identità degli agenti. Per loro natura, le relazioni generative non esistono in anticipo, ma emergono nel processo di innovazione. Bonifati e Guardiano indagano il nesso fra queste dinamiche e l'attività linguistica, proponendo una prospettiva originale sulla relazione fra quest'ultima e i processi di innovazione, e una definizione dinamica della nozione di artefatto e di artefatto linguistico. Il capitolo finale racconta il caso esemplare di Guglielmo Marconi e dell'invenzione del radiotelegrafo, un artefatto che ha rivoluzionato il sistema della comunicazione contemporanea.
La linguistica genetica di Charles Bally. Gli appunti del manoscritto BGe Ms. fr. 5034. E. Ediz. francese e italiana Bally Charles Pesini L. (Cur.) - Edizioni Dell'orso, 2017 - Studi E Ricerche
Come nascono i segni? In che modo si passa dal monorema del linguaggio infantile alla frase bimembre e poi a costrutti sintattici più complessi? L'ontogenesi ricapitola davvero la filogenesi? In che senso si può parlare di "origine del linguaggio" e di "lingue primitive"? Sono questi i temi principali affrontati da Charles Bally nel corso di linguistica generale del semestre invernale 1923-24. Il volume presenta gli appunti del Ms. fr. 5034 (Bibliothèque de Genève), dove il problema semiologico della vita dei segni in seno alla vita sociale, già additato da Saussure nel Cours, è studiato in prospettiva "genetica": alla luce dei processi di acquisizione del linguaggio e delle tendenze universali osservabili nell'evoluzione in diacronia, Bally sviluppa una teoria originale sulla genesi del segno. Forte del solido metodo storico-comparativo acquisito alla scuola saussuriana, il fondatore della "stilistica" esalta gli aspetti affettivi ed espressivi della lingua e propone un metodo di analisi aperto a discipline quali la psicologia, l'etnologia, l'antropologia e la sociologia.