Studi E Ricerche Locali Libri
Libri pubblicati nella collana Studi E Ricerche Locali Politica e governo
L'isola senza mare. Storia del piano di sviluppo economico dell'Umbria (1960-1970) De Angelis Pompeo - Edizioni Thyrus, 2012 - Studi E Ricerche Locali
"Mentre il governo Segni agonizzava, i deputati umbri scelsero quel momento per discutere a Montecitorio il "Caso Umbria", il caso di una regione in cui più della metà della popolazione era contadina e immiserita dalla mezzadria, l'industria era simbolicamente rappresentata dalla Società Terni, un dinosauro invecchiato, le miniere di lignite delle vallate interrompevano le coltivazioni, la mancanza di strade e di ferrovie isolava dal mondo il "Cuore d'Italia". Con queste parole si apre il libro di Pompeo De Angelis, "L'Umbria, isola senza mare", in cui l'autore ricostruisce il dibattito parlamentare che nei giorni dall'11 al 17 febbraio 1960 si occupò del "Caso Umbria". È convinzione di De Angelis che in quel confronto e nelle decisioni che ne scaturirono, sia a livello nazionale che locale, si posero le premesse, nel bene e nel male, della storia economico e sociale dell'Umbria degli anni successivi fino ai nostri giorni.
Filippo Micheli. Promotore e protagonista del Piano Umbro Roych Mario - Edizioni Thyrus, 2013 - Studi E Ricerche Locali
Filippo Micheli. Promotore e protagonista del Piano Umbro - Edizioni Thyrus
Voglio essere comunista Coco Beatrice - Morphema Editrice, 2025 - Studi E Ricerche Locali
Un viaggio franco e senza filtri dentro la memoria, la politica e il disincanto di una generazione che ha visto cambiare tutto. Partendo dall'eredità morale del padre - contadino, comunista, sindacalista - l'autrice ricostruisce con sguardo critico e lucidissimo la traiettoria della sinistra italiana: dalle lotte contadine all'emancipazione operaia, dalle speranze rivoluzionarie alle derive che hanno snaturato ideali e mission. Tra storia, testimonianza personale e analisi appassionata, il libro mette a terra una riflessione scomoda ma necessaria sulle responsabilità della generazione che avrebbe potuto opporsi al declino dei diritti e non l'ha fatto. Un testo che chiede al lettore di uscire dalla comfort zone, riattivare il pensiero critico e ridare importanza a una parola dimenticata: dignità.