Studi Ricerche Memorie Libri
Libri pubblicati nella collana Studi Ricerche Memorie ARTI
Historical gardens, truth and fiction. Critical readings of historical models in the landscapes of the 20th and 21st centuries Mosser M. (Cur.) Rojo J. T. (Cur.) Zanon S. (Cur.) - Antiga Edizioni, 2021 - Studi Ricerche Memorie
"Giardini storici, verità e finzione" allude, con uno sguardo apparentemente ironico e ai limiti dell'irriverente, a quei momenti del secolo scorso nei quali si è fatto uso della storia per replicarne forme e modelli, arrivando a produrre vere e proprie copie di giardini, "falsi" che esprimono un'attitudine verso il passato che oggi possiamo rileggere con maggiore consapevolezza. Allo stesso contesto, tuttavia, appartengono anche molti esempi più convincenti, che rivelano sensibilità diverse, grazie alle quali il lavoro nel campo del giardino storico è avvenuto all'insegna della continuità, sviluppando interesse sia verso la conoscenza, sia verso un esercizio creativo di interpretazione critica della storia. A partire dai contenuti delle Giornate internazionali di studio sul paesaggio 2019 e di altri "cantieri" di ricerca e sperimentazione aperti dalla Fondazione nel periodo recente, si sono individuate alcune direzioni di approfondimento, sviluppate da diciotto autori in sedici contributi che ricostruiscono, per frammenti, una geografia complessa di relazioni, scambi e influenze reciproche molto fertili, che continuano ad alimentare anche la cultura contemporanea del giardino e del paesaggio e a ispirare interventi capaci di non congelare le forme del passato, ma di interrogarsi sulla continuità dei luoghi e dei contesti di appartenenza, e sulla presenza di coloro che li abitano e si prendono cura del loro futuro.
Güllüdere e Kizilçukur: la Valle delle Rose e la Valle Rossa in Cappadocia. Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2020-2021 Boschiero P. (Cur.) Latini L. (Cur.) - Antiga Edizioni, 2020 - Studi Ricerche Memorie
Fondazione Benetton Studi Ricerche ha deciso di dedicare la trentunesima edizione del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino a un luogo dell'Asia Minore che emerge dalla lunga vicenda storica e geografica della Cappadocia: due valli contigue scavate nella roccia vulcanica, la Valle delle Rose e la Valle Rossa, in lingua turca Güllüdere e Kizilçukur. Questa regione si estende con i suoi altipiani nel cuore della penisola anatolica, da sempre ponte di culture diverse. Il suolo è arido, scavato dall'acqua e dal vento, il clima difficile: uno scenario naturale che ha vissuto l'arrivo dei primi cristiani e, poi, il diffondersi della cultura bizantina, con insediamenti eremitici e monastici, chiese e santuari. A questa storia corrispondono spazi sorprendenti, edifici ricchi di dipinti, stalle, abitazioni rurali, cisterne, apiari e piccionaie, che continuano a comporre le tessere di un paesaggio coltivato straordinario. Nonostante i segni dell'abbandono dei paesaggi tradizionali e i nuovi usi del turismo di massa, queste valli rappresentano oggi la misura e il significato di luogo che è memoria di un'antica civiltà dell'abitare in equilibrio tra natura e cultura.