Studi Storici Carocci Libri
Libri pubblicati nella collana Studi Storici Carocci Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900
Prossime uscite della collana Studi Storici Carocci
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788829037629 Un piccolo golpe
- 9788829037612 Marzabotto e le città martiri
- 9788829037605 Una lunga notte di barbarie
- 9788829037599 I quarantacinque giorni
- 9788829037582 I futuristi e il fascismo
- 9788829037568 Dizionario storico della viole
- 9788829036516 Integrazione europea. Storia e attualità
- 9788829036509 «Organizzare la democrazia». Il Pci di fronte alle istituzioni (1944-1991)
- 9788829036462 Un ligure alla corte del bey. Giuseppe Raffo, un protagonista della Tunisi ottocentesca (1795-1862)
- 9788829036455 Masche 1495. Processi alle streghe nel monastero di Santa Maria della Stella a Rifreddo
Leopardi e «le ragioni della verità». Scienze e filosofia della natura negli scritti leopardiani Polizzi Gaspare - Carocci, 2003 - Studi Storici Carocci
Questo libro scandaglia l'opera di Leopardi per individuarvi il ruolo delle scienze e della filosofia naturale, già presenti nella fase formativa e negli scritti "scientifici", dalle "Dissertazioni filosofiche" alla "Storia della Astronomia", al "Saggio sopra gli errori popolari degli antichi". Una filosofia della natura critica e razionalmente argomentata si evidenzia nello "Zibaldone" e traspare in modo significativo nell'opera poetica e letteraria, fino agli ultimi scritti. Polizzi ricostruisce l'interpretazione delle scienze naturali negli scritti giovanili, nello "Zibaldone" e negli scritti "pubblici", poetici e letterari: ne emerge una filosofia della natura ben radicata nel pensiero scientifico, pur se avviata a distanziarsene.
Raccontare, divertire, educare. Le riviste cattoliche per l'infanzia e la gioventù (secoli XIX-XX) Forno M. (Cur.) Margotti M. (Cur.) - Carocci, 2025 - Studi Storici Carocci
Alcuni periodici per l'infanzia e la gioventù promossi in Italia nel corso dell'Ottocento e del Novecento dalle associazioni cattoliche ebbero finalità religiose e morali, spesso già esplicitate nel titolo. Altri mostrarono intenti più largamente pedagogici, con l'obiettivo di formare le future generazioni all'azione sociale e alle virtù civiche, ma anche di preservare la fede tra i giovani e gli strati popolari e porre un argine alle conseguenze indotte dalla laicizzazione delle istituzioni pubbliche, a partire dalla scuola. Nonostante la volontà a lungo presente nella Chiesa di plasmare la gioventù cattolica per contrapporsi alla società moderna, i giornali delle associazioni religiose contribuirono ad alimentare gli incipienti processi di modernizzazione del paese. Spesso oltre le intenzioni degli stessi promotori, essi finirono per diffondere strumenti di comunicazione in grado di incentivare il protagonismo giovanile e di creare una "comunità immaginata", che trascendeva lo spazio locale e abbracciava una "nuova Italia", dove bambini e bambine, ragazzi e ragazze avrebbero potuto giocare un ruolo da protagonisti.