Studi Superiori Libri
Libri pubblicati nella collana Studi Superiori Diritti umani
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788843084814 Metodi quantitativi della ricerca sociale
- 9788843070190 Paleantropologia. Un'introduzione
- 9788843055258 Lineamenti di contabilità economica nazionale
- 9788829037865 L'America Latina contemporanea
- 9788829037490 Macroeconomia
- 9788829037483 Handbook of technical and scie
- 9788829037476 Introduzione all'ebraico bibli
- 9788829037469 Ricerca empirica in psicoterapia
- 9788829037452 Questioni filosofiche contemporanee
- 9788829037445 Le donne nell'Antica Grecia
Cittadinanza. Teorie e ideologie La Torre Massimo - Carocci, 2022 - Studi Superiori
La condizione di cittadino è di nuovo centrale nel dibattito e nel conflitto politico. Risale a galla quella che pareva zavorra nel Novecento delle grandi promesse di giustizia sociale, ed è questa la modalità della partecipazione e dell'accesso alla comunità statale. L'appartenenza alla nazione è un fatto originario o genealogico, jus sanguinis? Oppure è convenzionale e contingente in radice, jus soli, ed è solo la stessa forma della partecipazione a darle sostanza? La questione si fa radicale nella progressiva decadenza dei regimi democratici che vieppiù si presentano come spazi dove la politica non ha più la missione né la capacità di ridistribuire risorse, bensì solo d'essere amministrazione dell'esistente, d'un mero condominio le cui regole sono dettate da poteri esterni, primo tra tutti il mercato. Le società si fanno pluraliste e multiculturali, e l'identità e l'appartenenza ridiventano un problema primario, già che non possono più darsi per scontate. Il libro discute di tutto ciò, riprendendo un'antica tradizione di pensiero che del cittadino fa un protagonista della vita attiva, e generosamente si pone la domanda se sia giustificata la sua esclusiva titolarità.
Donne e diritti. Percorsi della politica dal Seicento a oggi Paternò M. Pia - Carocci, 2012 - Studi Superiori
La storia del pensiero politico occidentale è attraversata da una sorprendente contraddizione. La rivendicazione dell'autonomia della ragione e la teorizzazione della eguale libertà di tutti gli esseri umani, con le quali si è inaugurata la riflessione filosofica dell'età moderna, hanno avuto come destinataria soltanto una parte minoritaria del genere umano. La filosofia politica dell'Occidente ha avuto la pretesa di parlare il linguaggio dell'universalità, ma ha escluso dal suo discorso intere categorie di persone: i minori, alcune tipologie di malati, gli inabili, gli schiavi, gli stranieri, infine, ma soprattutto, le donne. Gli strumenti teorici messi a disposizione dalle elaborazioni della filosofia contemporanea ci consentono oggi di rileggere, con esiti assai interessanti, tutta la storia del pensiero politico occidentale e della sua ambigua relazione con i concetti di eguaglianza e di differenza: di opinione, di censo, di classe, di razza, di genere.
Le libertà fondamentali nello Stato costituzionale Häberle Peter Ridola P. (Cur.) - Carocci, 1993 - Studi Superiori
Le libertà fondamentali nello Stato costituzionale - Carocci