Studia Archaeologica Libri

Libri pubblicati nella collana Studia Archaeologica Storia: specifici eventi e argomenti

Nautica antica. Itinerari nel mondo della navigazione tra storia archeologia ed etnografia libro
-5%
LIBRO   9788891326409

Nautica antica. Itinerari nel mondo della navigazione tra storia archeologia ed etnografia Medas Stefano   -  L'erma Di Bretschneider, 2022  -  Studia Archaeologica

Se confrontate con quelle attuali, le tecniche e le pratiche di navigazione degli antichi risultano relativamente semplici, basate su princìpi essenziali ma estremamente efficaci, come dimostra la loro lunga persistenza nel corso del tempo. Poca teoria e tanta pratica, pochi strumenti e molta esperienza; la straordinaria capacità di rapportarsi con l'ambiente e con gli elementi naturali ha sviluppato quel "senso marino" che è sempre stato una peculiarità propria delle genti di mare fino al tramonto della vela, ovvero fino alla prima metà del secolo scorso. Possiamo così ritrovare diversi princìpi dell'antica arte di navigare nella recente marineria tradizionale, ovvero nella marineria da lavoro e da pesca, in un conte-sto popolare che maggiormente ha conservato caratteri "arcaici". Lo stesso è accaduto per i sentimenti dei marinai, per le loro credenze nei confronti delle imbarcazioni e del mare. L'etnografia nautica rappresenta quindi un importante strumento di studio comparativo, che ci aiuta a comprendere modi di navigare che solo la nostra ottica di moderni uomini tecnologici ci fa apparire rudimentali. Modi di navigare che, invece, presentano una loro speciale raffinatezza, perfettamente adeguati ad ogni necessità, a spostarsi regolarmente da un capo all'altro del Mediterraneo e perfino ad affrontare viaggi oceanici.

€ 45.00 € 42.75
LIBRO   9788882654184

Camillo Ramelli e la cultura antiquaria dell'Ottocento Petraccia F. (Cur.)   -  L'erma Di Bretschneider, 2006  -  Studia Archaeologica

Camillo Ramelli e la cultura antiquaria dell'Ottocento - L'Erma di Bretschneider

€ 80.00 € 90.00
disp. incerta
ACQUISTA
LIBRO   9788891325266

I banchetti degli imperatori romani Cerchiai Manodori Sagredo Claudia   -  L'erma Di Bretschneider, 2022  -  Studia Archaeologica

Si legge spesso, negli autori antichi, di banchetti allestiti in triclini familiari, dove si portavano cibi semplici, come lumache, lattughe o verdi cavoletti in un tegame annerito o una bianca puls con una saporita salsiccia ma non si legge, esplicitamente, come i cibi per i triclini imperiali, che venivano spesso portati da terre e mari lontani per soddisfare i gusti degli imperatori, fossero stati cucinati e presentati. Per essi era più importante soddisfare i desideri più stravaganti ma non abbiamo la descrizione dei banchetti, i cibi non li "vediamo" presentati sulle loro tavole. Sappiamo, però, che l'imperatore Adriano prediligeva un piatto particolare: il tetrafarmaco composto da un insieme di carni diverse. In realtà questo piatto era stato creato da Elio Vero, adottato da Adriano e che si chiamava pentafarmaco (per l'aggiunta di un altro componente). È un piatto, questo, che denota una creatività nell'accostamento di carni comunque ricercate che non l'avremmo certo trovata in epoca precedente quando nei triclini erano soprattutto presentati cibi non elaborati. È suggestivo pensare, allora, che questo piatto avesse avuto una base di creatività in qualche ricetta particolare, ideata da qualche cuoco particolare e leggere come Elio Vero tenesse sempre accanto al letto i libri di Apicio, oltre a quelli di Ovidio e di Marziale, dimostra come le ricette di Apicio non fossero state dimenticate. Quindi il famoso gastronomo di età tiberiana era ancora "presente" in età adrianea ed anche successivamente quando si legge che l'imperatore Eliogabalo, noto per l'eccentricità e stravaganza in fatto di cibo, si fosse ispirato ad Apicio, fra i semplici cittadini, e agli imperatori Nerone, Otone e Vitellio che, prima di lui, avevano mostrato stravaganze e raffinatezze. Soprattutto stravaganze, sontuosità e ricchezza di cibi sono ampiamente visibili nella famosa cena di Trimalcione che abbiamo voluto, a buon diritto, considerare "imperiale" e che, svoltasi in età neroniana, sarà stata sicuramente fonte di ispirazione da parte di Eliogabalo . Quindi le ricette di Apicio, che verosimilmente erano destinate soprattutto alle cucine degli imperatori, incuriosiscono per le loro elaborazioni, spesso realizzate non solo su cibi semplici ma anche su cibi particolari e non certo seguite dal popolo, trovavano sicuramente espressività e presenza nei banchetti imperiali, svelando ad una attenta lettura anche una cura particolare per la presentazione.

€ 30.00 € 40.00
disp. incerta
ACQUISTA