Superfluo Indispensabile Libri
Libri pubblicati nella collana Superfluo Indispensabile STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Ricette crudeli. Istruzioni per una dieta dadaista Semplice Maurizio - Fefè Editore, 2021 - Superfluo Indispensabile
Scrive il Prof. Pietro A. Migliaccio in prefazione: "Maurizio Semplice è il dadaista della cucina che crea un assurdo modo di fare pietanze. Nelle sue Ricette crudeli sento la disperazione per la perdita della cultura del gusto, un grido disperato, una invocazione per il ritorno alla semplicità, all'amore per il cibo e per i gusti genuini, non più dettati da simboli e mode".
Virus ridens. Le migliori vignette fai-da-te circolate in quarantena. Ediz. illustrata Osslan L. (Cur.) - Fefè Editore, 2020 - Superfluo Indispensabile
Con questo piccolo libro tentiamo di ricordare con umorismo quelle brutte, bruttissime settimane della primavera 2020. Lo facciamo con l'umorismo delle immagini anonime che rimbalzavano sui nostri cellulari via whatsapp e che aiutarono molti di noi a superare la paura. Anche perché - come dice papa Francesco - "l'attitudine umana più vicina alla grazia di Dio è l'umorismo". Tra i tanti "meme" che ricevemmo in quelle settimane, abbiamo scelto i più significativi - per contenuto nascosto e per carica umoristica. E li abbiamo solo messi in ordine cronologico per aiutare la memoria.
Rebus al bistrot. 30 enigmi enogastronomici Colombo Anna Maria - Fefè Editore, 2019 - Superfluo Indispensabile
Nel cuore di Torino a due passi dalla Mole, c'è un curioso bistrot. Sullo specchio del bancone Michele D'Agostino da anni disegna rebus per la clientela. Il rebus cambia ogni mese ma tutti hanno in comune l'argomento enogastronomico delle soluzioni. Questo libro è un'antologia di 30 di quei rebus, le cui soluzioni "svelano" i nomi di 7 antipasti, 7 primi, 7 secondi, 4 dolci e 5 bevande. Le tavole sono seguite da un ricettario - due menù completi - realizzato con la soluzione di alcuni degli enigmi. E precedute da un breve saggio sulla storia dei rebus di Anna Maria Colombo. La prefazione è del grande giocologo Ennio Peres.