Tascabili Piemme Libri
Libri pubblicati nella collana Tascabili Piemme Biografie: sportivi
Kobe. La meravigliosa, incredibile e tragica storia del Black Mamba Marcuzzi Simone - Piemme, 2023 - Tascabili Piemme
La vita sportiva e privata di uno dei più grandi sportivi di sempre. Un personaggio complesso, sfaccettato e affascinante: padre e marito amorevole o uomo egoista? Leader o tiranno? Kobe Bryant è stato, è e sarà per sempre un'icona dello sport. Unico figlio maschio del talentuoso e atipico giocatore di basket Joe "Jellybean" Bryant, è stato educato ad avere una totale fiducia nei suoi mezzi. Kobe ha immaginato molto presto di poter diventare il migliore, come forse fanno in tanti, con la differenza che lui ci è riuscito davvero. La sua brama di agonismo, il suo desiderio di andare oltre - oltre gli avversari, oltre i suoi limiti, oltre il mito di Michael Jordan, che da sempre ha fatto da pietra di paragone per le sue imprese - lo hanno portato a voler vincere a tutti i costi e alla fine della carriera i trofei sollevati saranno in effetti molti: cinque titoli NBA e due ori olimpici, più svariati riconoscimenti individuali. Ma qual è stato il prezzo di queste vittorie? A un anno dalla sua prematura scomparsa, Simone Marcuzzi racconta una meravigliosa, incredibile e dolorosa storia di sport e di vita, partendo dai primi passi italiani di Kobe Bryant, passando per i successi, il ritiro e la tragica fine che lo ha reso immortale. Questa non è solo una biografia sportiva, ma una grande narrazione sulle emozioni e i misteri di uno dei più grandi giocatori NBA di sempre.
Maradona. Il ragazzo. Il ribelle. Il dio del calcio Balague Guillem - Piemme, 2023 - Tascabili Piemme
La nuova e definitiva biografia di una vera icona globale: Diego Armando Maradona. Maradona è stato considerato senza ombra di dubbio un genio. Uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi, se non il più grande, è stato anche uno dei più controversi. Di lui ricorderemo di sicuro i gol, il controllo di palla, i dribbling e le punizioni. Ricorderemo, di certo, Argentina-Inghilterra del 1986, due gol eccezionali, uno di mano, l'altro dribblando mezza squadra avversaria, gli scudetti con il Napoli, i palleggi da funambolo durante il riscaldamento. Così come la sua vita fuori dal campo, gli eccessi, l'abuso di droga, le fughe nel cuore della notte, le sue donne, i figli legittimi e non, le dichiarazioni choc degli ultimi tempi, le battaglie legali contro tutto e tutti. Basata su molte testimonianze e storie inedite in giro per il mondo, questa biografia entra nei meandri psicologici e sociologici di una leggenda, e racconta il ragazzo povero di periferia e il calciatore, dai suoi esordi all'Argentinos Juniors, passando per il Boca e gli anni napoletani, in cui avviene la sua consacrazione definitiva fino alla morte in estrema solitudine. È un'opera che ripercorre le gesta ma soprattutto gli errori di una personalità autodistruttiva, adulata e ripudiata allo stesso tempo. Una storia che è ormai letteratura e che continua ad affascinare e ammaliare milioni di tifosi e appassionati di calcio. E lo farà ancora per molti anni. Forse per sempre.
L'arte della guerra. Le lezioni che ho imparato Tyson Mike Sloman Larry - Piemme, 2018 - Tascabili Piemme
Quando Cus D'Amato vede per la prima volta sul ring il tredicenne Mike Tyson, sentenzia: «Ecco il futuro campione del mondo dei pesi massimi, e forse dell'universo». Il leggendario allenatore e manager di grandi campioni prende il ragazzo sotto la sua ala e lo cresce come un figlio. Nel 1986, a vent'anni, il suo pupillo diventa il più giovane campione del mondo dei pesi massimi, ma lui purtroppo non sarà lì a vederlo. Da bambino Mike era «uno sfigato cicciottello, bullizzato tutti i giorni», come dice lui stesso. È stato D'Amato a trasformarlo nel temuto e invincibile campione che il mondo conosce. Ha preso la sua rabbia e la sua paura e l'ha forgiata in un'arma spaventosa. L'uomo, che lo ha adottato a sedici anni dopo la morte della madre, l'ha strappato dalla strada e dalla miseria. I suoi insegnamenti gli hanno salvato più volte la vita sul ring e fuori dal ring, anche quando tutto sembrava perduto. Con disarmante sincerità, Tyson racconta il suo legame con l'uomo che l'ha "creato", e svela retroscena poco noti e ancor meno puliti del mondo della boxe.