Techne Libri
Libri pubblicati nella collana Techne Letteratura: storia e critica
L'etica sacramentale nell'opera di Dostoevskij Finotti Saverio - Graphe.It, 2012 - Techne
Lo studio di Saverio Finotti approfondisce un argomento piuttosto nuovo nel panorama culturale in generale e di quello teologico in particolare: l'etica sacramentale. La trattazione dell'etica sacramentale attraverso l'opera di Dostoevskij serve per rendere più chiara la materia stessa. Infatti la notorietà di Dostoevskij è garanzia per la sua storia che appare agli occhi nostri come un vero e proprio romanzo intendendo con questo termine l'impressione che la sua vita, come quella dei suoi personaggi, abbia un senso chiaro solo al termine di un preciso e travagliato percorso e che qualcuno e non lui stesso, sia il timoniere dei fatti della sua esistenza. L'insieme degli avvenimenti della vita di ciascuno forma la storia ed essa si rivela come salvifica nel suo stesso dispiegarsi, in quanto aperta sempre a nuove possibilità che rimandano a un senso pieno e ultimo. In questo dispiegarsi storico l'etica assume un ruolo fondamentale; essa contempla il valore dell'agire umano come giustizia e come liberazione: il primo aspetto ne determina l'origine e il secondo il fine.
Dreams of an electric critic Raffini D. (Cur.) Lenk B. (Cur.) Caloro C. (Cur.) - Lithos, 2026 - Techne
Cosa succede quando si innesta un sistema di intelligenza artificiale nel mezzo della poesia italiana contemporanea e gli si chiede di fare il critico? Dreams of an Electric Critic è la storia del bot LitCritAI, un Large Language Model ottimizzato su testi di critica letteraria, che giudica, inciampa, manca il bersaglio, a volte colpisce nel segno. Intanto dodici corpi - la rete neurale umana di ?3ve3s0 - provano a fare ciò che una macchina non può: sentire, rischiare, accettare l'ambiguità. Questo libro è allo stesso tempo un'antologia della poesia italiana contemporanea, rappresentata da poeti che hanno deciso di mettere i loro testi al vaglio del critico artificiale. Ciò che ne deriva non è una sostituzione del critico umano (che, anzi, ne esce legittimato), ma un discorso sui limiti dei sistemi di intelligenza artificiale nell'interpretazione, un antidoto al pensiero automatico e un invito alla riflessione profonda sull'impatto dell'intelligenza artificiale nel panorama culturale.