Tempi Moderni Libri
Libri pubblicati nella collana Tempi Moderni Sociologia e antropologia
Prossime uscite della collana Tempi Moderni
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280164209 La politica estera di papa Francesco
Migrazioni, diaspore e complessità. Il caso degli ebrei, dei sikh e dei palestinesi Cossiga Anna Maria Pesce Mario - Eurilink University Press, 2015 - Tempi Moderni
Le migrazioni e le diaspore sono, da sempre, parte della storia dell'umanità. II mondo globalizzato, tuttavia, ne ha accentuato la complessità e sempre di più le scienze umane e sociali sono chiamate ad analizzarne genesi e sviluppi. Partendo da considerazioni geografiche ed antropologiche, gli autori di questo volume prendono in esame le realtà diasporiche nelle loro articolate relazioni con i Paesi di origine e quelli di arrivo, approfondendo i difficili problemi di integrazione sociale e di accettazione del "diverso", ma rilevando anche le possibilità di incontro e di scambio culturale, sociale ed economico. La possibilità di convivenza tra culture diverse è una delle maggiori sfide cui il mondo attuale si trova di fronte e il razzismo, per utilizzare una felice intuizione di Jean Pierre Taguieffe, "si veste oggi di nuovi abiti". I saggi qui contenuti non intendono fornire una risposta precisa a tale sfida ma, piuttosto, individuare i mutamenti sociali e culturali in atto e suggerire una riflessione sulle possibilità di arricchimento derivanti dall'incontro con l'alterità. L'esistenza, a tutt'oggi, di antiche comunità diasporiche che sono riuscite non solo a convivere con quelle dei Paesi di approdo, ma che hanno contribuito positivamente allo sviluppo culturale, sociale ed economico di quei Paesi, possono servire d'esempio per superare le difficoltà dei nuovi gruppi di migranti che giungono tra noi.
Il tempo non è denaro. Perché la settimana di 4 giorni è urgente e necessaria Maran Giorgio - Altrimedia, 2020 - Tempi Moderni
Viviamo nella società più produttiva e prospera della storia umana, ma per qualche motivo perseveriamo in un modello di produzione e consumo che prevede lo sfruttamento fino allo sfinimento di tutte le risorse: naturali e umane. Molte persone vedono un aumento e un'intensificazione dei tempi di lavoro, troppe altre l'esclusione dal lavoro e, spesso, dall'accesso alla società. Aznar la definisce la «società duale, in cui la metà degli individui lavora troppo e l'altra metà non lavora affatto». È necessario spalmare gli aspetti negativi del lavoro su un numero maggiore di persone e condividerne gli effetti positivi. Ridurre gli orari, e quindi redistribuire il lavoro, significa liberare tempo di vita. L'obiettivo è quello di lasciare spazio anche ad aspetti che non siano dominati dall'economico, spazio cioè a tutto ciò che non risponde alle logiche del mercato e del denaro. Prefazione di Will Stronge e Laura Parker. Postfazione di Elly Schlein.