Teoria Sociale Libri
Libri pubblicati nella collana Teoria Sociale Ideologie politiche
Sul giornalismo. Un percorso attraverso i «Quaderni del carcere» Gramsci Antonio Denunzio F. (Cur.) - Orthotes, 2017 - Teoria Sociale
Rimettere in circolazione la riflessione sul giornalismo sviluppata da Antonio Gramsci nel corso di tutti i Quaderni del carcere non vuol dire tanto tornare a riflettere sulla professione del giornalista, quanto affrontare una teoria dei media all'altezza della nostra contemporaneità. Ciò che il rivoluzionario sardo fa attraverso l'analisi del funzionamento specifico della stampa è, in realtà, definire l'organizzazione generale di una società nella quale la conquista del potere politico si lega a quella di un consenso popolare ottenuto attraverso la costruzione di immagini e di interpretazioni del mondo sociale a cui partecipano attivamente gli apparati dell'informazione. Da qui, una conseguenza fondamentale: il nesso imprescindibile tra partiti e media che determina l'inedita collocazione dell'informazione all'interno degli scenari conflittuali delle lotte per il potere.
Lo jihadismo al femminile. Perché le donne hanno scelto lo Stato Islamico? Benslama Fethi Khosrokhavar Farhad Bianchi F. (Cur.) Bosco N. (Cur.) - Orthotes, 2019 - Teoria Sociale
Le donne che hanno scelto di associarsi allo Stato Islamico sono circa cinquecento. Come interpretare questo fenomeno che ha preso campo in Europa, al punto che nel 2015 il numero delle donne in partenza ha quasi eguagliato quello degli uomini? Quali sono le motivazioni e le aspirazioni di queste giovani e talvolta giovanissime? Utilizzando in modo complementare l'approccio socio-antropologico e quello psicoanalitico, questo libro propone un'analisi del fenomeno fondata su dimensioni oggettive (età, classe sociale, luogo di residenza, cultura musulmana o conversione), illustrando le istanze soggettive legate all'adesione femminile a un regime violentemente repressivo. Lo Stato Islamico, infatti, nega alle giovani le conquiste dell'emancipazione ma, paradossalmente, dona loro il senso di esistere in quanto spose di combattenti e madri di "leoncini" destinati al conflitto, come i mariti lo sono alla morte. Il fascino esercitato da tale regressione merita attenzione poiché sembra rappresentare uno degli elementi caratterizzanti della nostra modernità.