Terebinto Libri
Libri pubblicati nella collana Terebinto Ministero e attività pastorale cristiana
Vita consacrata e Chiesa particolare. Teologia ed esperienza Sorrentino Domenico - Cittadella, 2015 - Terebinto
Nell'anno dedicato alla Vita Consacrata, il Vescovo di Assisi offre una sua riflessione-studio sul rapporto della Vita Consacrata (i religiosi) con la Chiesa dal punto di vista del suo inserimento, del suo servizio, della pastorale, nel rapporto tra Chiesa particolare e Chiesa universale. Tale discorso viene rivisitato alla luce della teologia del Vaticano II e delle attuali condizioni della società, della cultura e della pastorale. L'auspicio è che si progredisca nell'unico cammino in cui le finalità specifiche delle famiglie religiose, accolte e valorizzate, siano vissute in intimo rapporto con la vita della Chiesa, in un'organica comunione.
Un disegno realizzato Paolo Vi - Cittadella, 2011 - Terebinto
In questo libretto vengono riportati due discorsi tenuti nel 1959 dall'allora cardinale Giovanni Battista Montini, Arcivescovo di Milano, divenuto papa col nome di Paolo VI. Sono due discorsi che ricordano il centenario della battaglia di Magenta e il centenario della liberazione di Milano dagli austriaci.
Uomini liberi di buone parole. Due riflessioni per l'anno sacerdotale Grillo Andrea - Cittadella, 2010 - Terebinto
Due sono i sentieri che attraversano questo libretto: da un lato, una rilettura del "sacerdote" come "uomo libero"; dall'altro l'esame di uno degli atti più tipici del prete, la "predica". In entrambi i casi, tuttavia, si è volutamente scelto di utilizzare il termine "sacerdote" nel doppio significato che la tradizione cristiana gli ha riconosciuto. Sacerdozio è, cristianamente, un attributo di Cristo - e solo suo - che poi per analogia viene predicato di ogni battezzato e di coloro che presiedono la comunità. Oggi non abbiamo alcun bisogno di "ideologie sacerdotali": fanno male agli uomini e illudono le comunità. Abbiamo invece l'urgenza di buone teorie del sacerdozio, che sappiano comporre a dovere il dono per tutti con il lavoro di alcuni. Così, in questa inaggirabile mediazione, si istituisce storicamente la prassi dei cristiani e il pensiero della Chiesa.