Terrorismo Intelligence E Sicurezza Libri
Libri pubblicati nella collana Terrorismo Intelligence E Sicurezza EUROPA
Kosovo: un paese al bivio. Islam, terrorismo, criminalità organizzata: la nuova Repubblica è una minaccia? Magni Roberto Ciccotti Luca - Franco Angeli, 2013 - Terrorismo, Intelligence E Sicurezza
Cosa resta da dire del Kosovo dopo oltre dieci anni dai bombardamenti della NATO? Sicuramente ancora molto, perché la giovane Repubblica del Kosovo rischia di diventare una vera "isola di Tortuga" per chi volesse sfruttare la fluida situazione e l'oggettiva difficoltà di stabilire appieno la cosiddetta "rule-of-law", ossia la legalità intesa nel senso più ampio del termine. La società kosovara sta tuttora attraversando un periodo di grande fermento, che rende ogni giorno diverso dal precedente, sotto molteplici punti di vista. È vero che dal 1999 ad oggi sono stati consumati fiumi di inchiostro per cercare di spiegare agli Europei "occidentali" le innumerevoli sfaccettature di questa multiforme, variegata società, così vicina geograficamente all'Unione Europea, ma, sotto vari aspetti, altrettanto lontana dalla nostra mentalità. Questo libro, lungi dal voler avere la pretesa di fornire un'esaustiva spiegazione di un fenomeno articolato e complesso, qual è il terrorismo, ha come scopo, attraverso uno scritto di facile lettura, quello di tentare di dare una risposta ad alcune domande: Cosa potrà succedere nel prossimo futuro in un territorio così vicino alla nostra cara vecchia Europa? La situazione in Kosovo potrà evolversi negativamente sino a costituire una minaccia per le nostre Nazioni? Per capire il presente occorre conoscere il passato.
Shahid. Analisi del terrorismo suicida in Afghanistan Bertolotti Claudio - Franco Angeli, 2010 - Terrorismo, Intelligence E Sicurezza
Diversamente da quanto potrebbe far supporre la sua sempre più frequente presenza nelle cronache quotidiane, l'atto terroristico suicida è stato fino a poco tempo fa sconosciuto agli afghani e lontano dalla loro cultura. Durante i quasi due anni che ha trascorso in Afghanistan, in qualità di analista NATO, l'autore ha potuto studiare da una prospettiva "privilegiata" la natura e le caratteristiche del fenomeno, i suoi fautori, gli attori, il contesto pregresso e attuale in cui si sviluppa, le ragioni socio-politico-religiose che lo sostengono, i suoi rapporti con la politica internazionale, anche alla luce delle attuali strategie. A partire dalla descrizione della stratificata società afghana, del complesso intreccio culturale e dell'imprescindibile componente religiosa, il testo delinea un "identikit sociale del martire-martirio" in Afghanistan: i meccanismi, le ragioni, l'evoluzione del terrorismo afghano sono qui spiegati grazie a dati non filtrati, raccolti "sul campo", e avvalorati dal confronto diretto con le parti in causa. L'autore traccia così potenziali trend evolutivi e propone alcune soluzioni percorribili per mitigare gli scenari futuri, sinora poco incoraggianti.