Testimonianze Fra Cronaca E Storia Libri
Libri pubblicati nella collana Testimonianze Fra Cronaca E Storia Autobiografie: letterati
La guerra nelle montagne. Impressioni del fronte italiano Kipling Rudyard Zamorami M M. (Cur.) - Mursia, 2011 - Testimonianze Fra Cronaca E Storia
1917, fronte italiano. Tra gli Alpini che combattevano durante la Prima guerra mondiale sulle vette delle Alpi Giulie e delle Alpi Carniche, spunta un inviato veramente speciale, Rudyard Kipling, che, già all'apice della fama, trascorre un periodo a stretto contatto con le Penne Nere offrendo una vera e propria testimonianza in presa diretta delle loro abilità, del loro coraggio e della loro ingegnosità, nell'ambiente ostile delle fredde e impervie cime del Nord Italia. Lo scrittore inglese s'innamora di questi soldati di montagna e ne diventa uno dei cantori più originali raccontando episodi di vita quotidiana e facendo conoscere le loro imprese anche oltre Manica. Una breve storia degli Alpini di Massimo Zamorani completa il volume, dando merito a uno dei più gloriosi corpi militari del nostro Paese.
Taccuino di guerra De Lollis Cesare - Mursia, 2025 - Testimonianze Fra Cronaca E Storia
«Si veda anche [...] come egli appaia addolorato e risentito per l'uccisione d'uno scoiattolo che aveva con sé, e per la strage che i soldati menavano tra gli uccelli, che potrebbe sembrare un'ingenuità se si pensa che le granate e i cecchini facevan strage di uomini, ma che è per ciò stesso un segno della sua squisita sensibilità.» Cesare de Lollis partecipò alla campagna per la neutralità dell'Italia, ma poi, deciso l'intervento nella Prima guerra mondiale, scelse di arruolarsi, vivendo così, sul fronte del Col di Lana, la vita di trincea, fra l'aprile del 1916 e l'agosto del 1918. Nelle pagine del Taccuino di guerra, accanto alle notazioni più minute, si trovano innumerevoli osservazioni che rivelano l'animo del poeta e la pietà dell'uomo erede di quella civiltà nella quale aveva già, da filologo e critico, ritrovato l'unità dello spirito europeo. Completano il volume alcuni articoli di De Lollis, che chiariscono la sua iniziale posizione neutralista, e alcune testimonianze che inquadrano la figura del maestro e dell'uomo quale protagonista di quel fervido flusso di idee che, negli anni intorno alla guerra, animò la cultura europea. Cesare de Lollis (1863-1928) è stato un filologo e storico della letteratura italiana. Insegnò filologia romanza presso l'Università di Genova e letteratura francese e spagnola a Roma. Dal 1907 al 1913 e dal 1921 fino alla morte diresse la rivista «La Cultura», strumento di rinnovamento di metodi critici e di apertura verso la cultura europea. Convinto neutralista, allo scoppio della Prima guerra mondiale decise di arruolarsi e prestare servizio in prima linea, per il quale ottenne riconoscimenti ed encomi.