Libri di narrativa ambientati durante la Seconda Guerra Mondiale
Romanzi ambientati negli anni della Seconda Guerra Mondiale
Il peso dello zaino Bedeschi Giulio - Mursia, 2019 - Testimonianze Fra Cronaca E Storia
«Le pagine di Bedeschi sono pagine di una tragica cronaca del passato prossimo ma che non si esauriscono nell'ambito di quel tempo e di quegli uomini e ci riportano a ragioni e domande che fanno parte della nostra storia assoluta, qual è quella del cuore umano, nel dolore e nella morte.» Carlo Bo. Questo romanzo è la naturale integrazione e l'indispensabile complemento di Centomila gavette di ghiaccio. Rientrati dal fronte russo, gli alpini superstiti tornano ai loro reparti e vengono schierati nei territori jugoslavi occupati dove li coglierà l'armistizio del¬l'8 settembre con le scelte che ciascuno di loro do¬¬vrà fare e le con¬seguenti decisioni che do¬vrà prendere. In que-sto libro vie¬ne affrontata soprattutto la grande tragedia individuale che sconvolge l'animo di questi soldati già duramente provati.
Centomila gavette di ghiaccio. Ediz. integrale Bedeschi Giulio - Mursia, 2007 - Testimonianze Fra Cronaca E Storia
«In questa storia la guerra è vista, per così dire, dalla parte dei morti, che non hanno conti da rendere e posizioni da sostenere; perciò il libro, per quanto possibile, non rispecchia passioni o impegni contingenti: il suo significato prorompe direttamente dai fatti vissuti e narrati.» Partendo dalla propria esperienza personale e raccontando la partecipazione della divisione alpina Julia alla Seconda guerra mondiale - dalla campagna d'Albania alla ritirata di Russia - l'autore costruisce un'opera narrativa di straordinario valore, che esalta il senso della dignità dell'uomo nonostante la tragedia della guerra. Protagonisti della vicenda non sono singoli individui ma l'azione corale dell'intera divisione, tanto che l'autore stesso preferisce mimetizzarsi dietro il nome inventato di Italo Serri piuttosto che narrare in prima persona. Pubblicato nel 1963, Centomila gavette di ghiaccio ebbe subito uno straordinario successo, ottenendo, l'anno successivo, il prestigioso Premio Bancarella. Giulio Bedeschi (Arzignano 1915-Verona 1990) alpino, medico e scrittore, così amava definirsi. Ufficiale medico della «Julia» visse la tragedia dell'Armir che raccontò in Centomila gavette di ghiaccio, il suo libro più celebre. Nel 1966 pubblica Il peso dello zaino nel quale affronta le vicende dei reduci dopo l'8 settembre 1943. Tra il 1972 e il 1984 scrive due romanzi: La rivolta di Abele e La mia erba è sul Don. Per Mursia ha raccolto e curato la pubblicazione delle memorie dei soldati italiani sui fronti della Seconda guerra mondiale nella serie «C'ero anch'io» nella Collana «Testimonianze fra cronaca e storia». Tutte le opere di Bedeschi sono edite da Mursia.
Il peso dello zaino Bedeschi Giulio - Mursia, 2014 - Testimonianze Fra Cronaca E Storia
Questo romanzo è la naturale integrazione e l'indispensabile complemento di "Centomila gavette di ghiaccio". Rientrati dal fronte russo, gli alpini superstiti tornano ai loro reparti e vengono schierati nei territori jugoslavi occupati dove li coglierà l'armistizio dell'8 settembre con le scelte che ciascuno di loro dovrà fare e le conseguenti decisioni che dovrà prendere. In questo libro viene affrontata soprattutto la grande tragedia individuale che sconvolge l'animo di questi soldati già duramente provati.