Tetragramma Libri
Libri pubblicati nella collana Tetragramma Musica: stili e generi
Beethoven e il suo Erard. Contesto e utopie sonore nella sonata in Do maggiore, Op. 53 Neonato Stefania - Mimesis, 2024 - Tetragramma
Nel nostro immaginario, Beethoven incarna l'idea di genio che ingaggia una lotta con la materia sonora. La grandezza delle sue partiture ci invita a esplorare i termini ultimi di questo confronto. La sostanza musicale resiste al pensiero progettuale del compositore, perché essa vive sempre nella contingenza concreta dei suoi strumenti, dei suoi codici, dei suoi contesti. Comprendere la creatività beethoveniana significa cercare il luogo dove l'immaginazione progettuale si scontra con la fisicità del dato sonoro. Questo è ciò che ci invita a fare il libro: investigare l'effettiva formazione del pianismo beethoveniano, il processo evolutivo della sua creatività, seguirne le tracce, i tentativi, i frammenti che conducono alla compiutezza dell'opera. Il banco di prova per questa indagine è la Sonata No. 21 "Waldstein": partitura di svolta, dove lo stile di composizione musicale del genio tedesco rivela tutte le sue compromissioni con i nuovi, pionieristici modelli di pianoforte.
Wilhelm Furtwängler. Pensare e ricreare la musica Fassone Alberto - Mimesis, 2023 - Tetragramma
Questa breve, densa monografia che Alberto Fassone dedica a Wilhelm Furtwängler restituisce la figura del leggendario direttore d'orchestra e compositore tedesco sotto una luce squisitamente filosofica, speculativa. Lungi dal costituire un estrinseco intreccio di interessi, la filosofia e la musica qui convergono, nel mostrare le loro analogie strutturali nella cosa stessa. In queste pagine, possiamo analizzare la personalità di Wilhelm Furtwängler come pensatore e come musicista "pratico", come teorico e come compositore, come finissimo analizzatore della materia musicale, e come lettore della grande letteratura e della grande filosofia. Collocata al crocevia di dibattiti filosofici essenziali, la figura di Furtwängler tratteggiata da Alberto Fassone acquista tutta la sua importanza e la sua peculiarità intellettuale, ben oltre i confini di una mera "archiviazione" storico-musicale. La figura di Furtwängler che possiamo qui apprezzare è quella di un pensatore-musicista, che maneggia e custodisce i segreti della composizione, riflettendo incessantemente sul tormentato percorso che consente di realizzarli nella vivente pratica dell'interpretazione musicale.
Ludwig Van Beethoven. Ai confini del suono, ai confini della forma Thabet Samir - Mimesis, 2026 - Tetragramma
Affrontare oggi la figura e l'opera di Ludwig van Beethoven significa confrontarsi con uno dei vertici insuperati della storia della musica occidentale, ma anche con un simbolo culturale che travalica il mero ambito sonoro e si colloca nel cuore stesso della modernità europea. L'imponente mole di studi, interpretazioni e letture critiche che, da Wilhelm von Lenz fino ai contemporanei Lewis Lockwood e Maynard Solomon, hanno scandagliato la sua produzione, potrebbe far pensare che nulla resti da dire, che ogni parola aggiuntiva rischi di scivolare nell'afasia critica. Eppure, come suggerisce Samir Thabet, l'opera di Beethoven non cessa di interrogare il presente, proprio perché è promessa di significati infiniti: ogni epoca trova in essa un proprio riflesso, un'eco che rinnova costantemente il dialogo tra passato e futuro.