Texnes Libri
Libri pubblicati nella collana Texnes DIRITTO
Gli effetti del lodo ICSID. La convenzione di Washington del 1965. Disciplina per le controversie in materia di investimenti internazionali Giancola Costanza F. - Leone, 2012 - Téxnes
La Convenzione di Washington del 1965 istituisce il Centro Internazionale per la Risoluzione delle Controversie in Materia di Investimenti (International Centre for the Settlement of Investment Disputes - ICSID). La Convenzione stessa stabilisce i casi e le condizioni necessarie in cui la decisione possa essere considerata sotto la giurisdizione del Centro. Solo le controversie in materia di investimenti sorte tra uno Stato firmatario della Convenzione e un investitore privato cittadino di un altro Stato firmatario possono essere giudicate dall'ICSID. Gli effetti del lodo ICSID possono essere considerati "unici" sia per quanto riguarda il diritto arbitrale internazionale regolato da altre Istituzioni (es. ICC) sia per quanto riguarda la gestione delle relazioni tra gli Stati coinvolti. Lo scopo di questo elaborato è dunque quello di analizzare in modo specifico gli effetti e i problemi correlati alla pronuncia arbitrale del Centro ICSID.
Saggio (Potere giustizia politica) Coppola Irene - Leone, 2018 - Téxnes
Il saggio è un tipo di scritto duttile e ponderato, giudizioso e significativo, non lungo, ma incisivo, mai pesante, sempre sapiente. Dotato di una freschezza intelligente che è rivolta a lasciare indelebile ed inevitabile traccia in ciascun lettore, perché riflettere ed osservare aiuta a fornire suggestioni e contributi da trasferire ad altri, al fine di migliorare e sostenere, sempre di più, la qualità della vita ed i diritti di tutti. Uno Stato senza saggio è come una regola senza equilibri tra pesi e contrappesi e non può (né potrà) mai dirsi, Stato.
Regime delle intercettazioni e immunità costituzionali Aldegheri Giuliasofia - Leone, 2014 - Téxnes
Nel dettare la disciplina delle intercettazioni, uno degli strumenti più efficaci e più discussi offerti agli inquirenti dal nostro codice di procedura penale, si è cercato di offrire un effettivo ed efficace bilanciamento tra opposti interessi: mantenere segrete le comunicazioni private e, nel contempo, attuare la persecuzione dei reati. Tale obiettivo non è stato, a oggi, ancora raggiunto in toto. Vari sono, infatti, gli aspetti problematici emersi dall'opera legislativa in materia, tanto più nel caso in cui ci si debba confrontare con la necessità di predisporre un impianto normativo idoneo a soddisfare non soltanto gli interessi poc'anzi ricordati, ma anche la tutela, costituzionalmente riconosciuta, della funzione parlamentare nonché del Presidente della Repubblica. Proprio questa consapevolezza si pone quale base di partenza per le riflessioni svolte nel presente studio.