Time Out Libri
Libri pubblicati nella collana Time Out Sport e vita all’aperto
L'ultimo testimone Ruggeri Maurizio - Minerva Edizioni (Bologna), 2022 - Time Out
«Le Olimpiadi di Tokyo sono state una scommessa: a pochi giorni dalla partenza non c'era ancora la certezza di farle. Poi il vento è girato, soprattutto per i nostri colori, tornati a casa con 10 ori e 40 medaglie. Ho raccontato la boxe, la ginnastica artistica e l'atletica leggera, lo sport che ci ha regalato cinque trionfi, un record storico per gli atleti azzurri. Tutto ha avuto inizio con i due ori nel giro di una decina di minuti nel salto in alto e nei 100 metri, ma se Gianmarco Tamberi rientrava nei pronostici di un podio, prima dei Giochi giapponesi la vittoria di Marcell Jacobs nei 100 metri non era messa in conto nemmeno dal più esperto allibratore di un ippodromo. Da quel momento in poi gli atleti azzurri sono scesi sulla pista dello Stadio Olimpico convinti di sconfiggere qualsiasi avversario, e sono arrivate altre due medaglie d'oro nella marcia, con Massimo Stano e Antonella Palmisano, prima dell'apoteosi con la staffetta 4x100. È stata quest'ultima magia del quartetto italiano a sospingermi fuori da ogni confine, mentre facevo la radiocronaca della gara. Il finale da thrilling di Filippo Tortu, che per un solo centesimo batte la Gran Bretagna, resterà per sempre una magia incomprensibile» (l'autore). Prefazioni di Andrea Buongiovanni e Giovanni Malagò.
Fabrizio Castori. La storia di mister promozioni Boccucci Massimo Ricci Simone Paolo - Minerva Edizioni (Bologna), 2022 - Time Out
Fa la storia il marchigiano Fabrizio Castori, classe 1954, diventato allenatore di calcio per caso a 26 anni dopo aver messo su famiglia e scelto la professione inizialmente da ragioniere, per poi mettersi in proprio nel settore delle calzature. Mirabile esempio di self-made man, è l'unico tecnico italiano ad aver scalato tutti i campionati, conquistando dieci promozioni nel passare dai dilettanti ai professionisti con due avventure in Serie A, sedici in B e otto in C. Tra gli allenatori in attività vanta il maggior numero di panchine in B, nonché il quarto assoluto nella categoria. La sua è una favola che ha lasciato l'impronta nelle città in cui ha vinto, diventando un beniamino della tifoseria: da Tolentino a Lanciano, da Cesena ad Ascoli, da Carpi a Trapani, fino all'ultima impresa con la Salernitana. È conosciuto come l'uomo delle imprese impossibili che diventano possibili. Si distingue per temperamento e fortissima personalità, mostrandosi come sergente di ferro dal cuore grande che alle squadre dà l'identità e la filosofia di gioco. A Lanciano, tifosi e giornalisti coniano l'espressione "castorizzati" perché la squadra e l'ambiente incarnano il carattere del condottiero. Ha vinto perfino da volontario presso la comunità di San Patrignano, che si occupa di recupero dei tossicodipendenti, quando con Marcello Chianese ha usato il calcio come terapia, diventando testimonial della stessa comunità: la squadra si iscrive al campionato di Terza Categoria e viene promossa in Seconda. Prefazione di Arrigo Sacchi.