Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Sapessi com'è strano. Tre anni dopo Tucci Maurizio - Tralerighe, 2023 - Times
"Come la vita che riprende con le sue dinamiche di sempre, con le sue accelerazioni e i suoi momenti di riflessione e stasi. La vita di tutti i giorni; forse banale, forse anche noiosa, ma ricca di quella quotidianità che ci è stata improvvisamente tolta e ora ci accorgiamo di quanto fosse preziosa". Sono le parole del protagonista di uno dei sedici racconti "ai tempi del Covid" che compongono questa raccolta. Ripubblicarla a tre anni dall'inizio del lockdown, integrata da alcune riflessioni sull'esperienza vissuta e su quello che si è sedimentato nella coscienza collettiva, non è un semplice "amarcord", ma un tentativo di contribuire alla rappresentazione pubblica e privata di quel disorientante e drammatico periodo della nostra vita per impedirne la rimozione generalizzata e per combattere il bisogno cieco di una normalità immemore che non impara e non insegna nulla. Prefazione di Fulvio Scaparro.
Humor vacui. L'imprevedibile durata dell'attimo Mazza De' Piccioli Nicolò - Tralerighe, 2016 - Times
È nei molti interstizi della vita che l'ironia del caso esprime il meglio di sé. Ci sono vite che hanno sceneggiature straordinarie o assomigliano a film appassionanti, d'avventura, di guerra o d'amore. Ma nessuna, nemmeno la vita più intensa, può vantare un montaggio serrato in tutto il suo scorrere, un ritmo costantemente sostenuto. I momenti più memorabili delle nostre esistenze sono ammortizzati da giornate invisibili, trascorse in mute sale d'aspetto o immobili in code al casello. Tempo vuoto che ci sforziamo vanamente di riempire. È in questi momenti morti, o meglio dormienti, che si annida l'ironia tragicomica del destino. Il destino delle piccole cose, invisibili e letali. Il destino più subdolo, quello con la "d" minuscola. Un viaggio in traghetto nel mare d'inverno, l'attesa notturna del treno di fronte a un passaggio a livello, una vacanza a fine stagione o una vecchia cassettiera svuotata di ancor più vecchia biancheria, sono solo alcuni di quei luoghi di quiete sospesa in cui germoglia lo humor vacui, il fratello equivoco e strafottente dell'addomesticato horror.
A rincorrere il vento. Storia di pedali, pistole e puttane Peia Roberto - Tralerighe, 2016 - Times
Una pedalata ad alto rischio attraverso la "messenger life" e la nuova e vecchia mala milanese.