Tracce Libri
Libri pubblicati nella collana Tracce Preistoria
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788880549277 Simbolismo scout
- 9788880549222 Mario di Carpegna. Mondo cattolico e scautismo
- 9788880549215 Tappe
- 9788880548904 Progetto unitario di catechesi. Dalla promessa alla partenza
- 9788842557524 Riflessioni filosofiche sul cinema di guerra
- 9788842552215 Il ginnasio e il giardino. Esercizi spirituali e ascetica del piacere
Enrico Caviglia e la coscienza civica Matucci Paolo - Pagnini, 2016 - Tracce
Anche in ricordo del centenario della vittoria del 1918, l'autore colloca Enrico Caviglia, generale dell'esercito al termine della prima guerra mondiale nella luce che merita per le sue brillanti qualità mostrate direttamente sul campo di battaglia e dopo.
I Dannati dell'Asinara. L'odissea dei prigionieri austro-ungarici nella Prima guerra mondiale Gorgolini Luca - Utet, 2011 - Tracce
Nell'ottobre del 1915, le truppe tedesche e austroungariche da nord e le truppe bulgare da est attaccano e invadono la Serbia. L'esercito serbo tenta una fuga verso il principato fratello del Montenegro, verso l'Albania e verso il mare, trascinando al suo seguito decine di migliaia di civili, divenuti profughi, e di prigionieri austro-ungarici. Una marcia interminabile, estenuante, durante la quale trovano la morte un numero enorme di individui. I prigionieri austriaci sopravvissuti, circa 24.000, verranno presi in consegna dalle truppe italiane ed imbarcati alla volta dell'Italia, destinazione Sardegna, isola dell'Asinara. Tra questi, centinaia moriranno durante l'attraversata, sfiniti nel fisico, colpiti dal colera e da altre malattie, che una volta giunti sull'"isola del Diavolo", causeranno in pochi giorni la morte di molte migliaia di uomini, vittime anche dell'impreparazione e dell'inadeguatezza manifestata dalle autorità militari e sanitarie italiane, messe sotto pressione dal governo, fermamente intenzionato a non concedere ad altre nazioni la custodia di quegli uomini, soldati di un esercito divenuto da pochi mesi nemico. Prendeva cosi forma uno dei più grandi campi di prigionia allestiti in Italia durante la Grande guerra. Le testimonianze dei diversi protagonisti e degli attenti osservatori di quell'odissea, vengono messe a confronto allo scopo di fare luce su una delle pagine più drammatiche della Prima guerra mondiale. Prefazione di Paolo Sorcinelli.
Neo-atlantismo e «apertura a sinistra». Nei report del Foreign office (1953-1962) Ateneo Matilde - Città Del Sole Edizioni, 2015 - Tracce
"Lo stretto intreccio esistente tra l'azione di Mattei e alcune propensioni della politica estera italiana e la disponibilità del petroliere italiano a operare sul piano internazionale valendosi in modo spregiudicato dell'appoggio politico del governo, sollevarono forti paure a Londra, spesso montate da una campagna mediatica ben costruita contro Mattei. Basti pensare all'accordo stipulato tra l'ENI e l'Unione Sovietica nel 1960, che fece temere che l'Europa occidentale potesse essere invasa dal petrolio russo, peraltro venduto molto più a buon mercato di quello mediorientale. Il volume di Matilde Ateneo ricostruisce puntualmente il dibattito sollevato all'interno del governo britannico e nelle principali compagnie petrolifere inglesi dalle iniziative del petroliere italiano, mettendo bene in luce la diversità nelle percezioni sviluppatesi nell'ambasciata britannica e nelle multinazionali e il loro impatto sulla politica di Londra." (dalla Prefazione di Maria Eleonora Guasconi)