Transizioni Libri
Libri pubblicati nella collana Transizioni LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Prossime uscite della collana Transizioni
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788834363430 All men. Perché la violenza di genere riguarda tutti
- 9788834362112 Lo spirito di eleganza
- 9788834361757 Il deserto di noi stessi
- 9788834341865 Gli ultimi giorni della democrazia?
Lolita, Teheran e noi Trevi Emanuele Manicardi Luciano Mazzucato Claudia - Vita E Pensiero, 2023 - Transizioni
Esattamente vent'anni fa, la scrittrice iraniana Azar Nafisi pubblicava "Leggere Lolita a Teheran", divenuto ben presto un best-seller internazionale. Il libro racconta di un seminario clandestino che l'autrice aveva tenuto nel salotto di casa con sette sue studentesse, per leggere e discutere di opere letterarie occidentali, tra cui Lolita di Nabokov. Fu facile per quelle ragazze identificarsi con la protagonista che aveva subito la confisca della propria vita e intimità: la stessa sorte da loro patita per mano del regime instaurato da Khomeini nel 1979. Grazie a quel seminario e alla forza trasformante della letteratura, impararono a maturare piena consapevolezza della propria dignità, a intravedere una strategia di sopravvivenza, se non di resistenza vera e propria. Il racconto della Nafisi risuona oggi più che mai attuale: quello stesso regime sta soffocando nel sangue la rivolta delle giovani iraniane non più disposte a che altri, maschi islamici, decidano della loro vita e dei loro corpi. Lolita di Nabokov e "Leggere Lolita a Teheran" ispirano i contributi raccolti in questo libro, che affrontano i due testi esplorandone le dimensioni letterarie, giuridiche, politiche o inerenti alle dinamiche dell'abuso e della manipolazione. E ci interpellano a farci, come le ragazze di quel seminario, lettori e interpreti non solo della pagina scritta, ma della vita reale. Perché la grande letteratura, quando impatta l'esistenza, è capace di effetti imprevedibili, può illuminare la coscienza, mobilitare energie, ispirare azioni, in Iran come altrove nel mondo, dove si gioca l'oggi delle donne e anche degli uomini, così urgentemente chiamati in causa.
Dalle azzurre patrie. Teatro Musso Donatella - Antigone, 2010 - Transizioni
Dalle azzurre patrie. Teatro - Antigone
Lavori in corso. Poesie Fuortes Giuliano - Antigone, 2008 - Transizioni
Scriveva Freud nel 1906: "Noi [psicoanalisti] e lui [il poeta] attingiamo alle stesse fonti, lavoriamo sopra lo stesso oggetto (...) Il nostro procedimento consiste nell'osservazione cosciente di processi psichici (...) in altre persone (...) Il poeta (...) rivolge la propria attenzione all'inconscio nella propria psiche, spia le sue possibilità di sviluppo e ne dà un'espressione artistica (...) così egli esperimenta in sé quanto noi apprendiamo da altri, e cioè le leggi a cui deve sottostare l'attività di questo inconscio; ma non ha bisogno di enunciare queste leggi, e neppure di riconoscerle chiaramente (...) esse si ritrovano contenute e incorporate nelle sue creazioni."