Ulisse Libri
Libri pubblicati nella collana Ulisse Stregoneria
Prossime uscite della collana Ulisse
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788834019498 Un mondo in crisi
Guaritori, sciamani e stregoni Kalweit Holger - Astrolabio Ubaldini, 1996 - Ulisse
Holger Kalweit è uno dei pochissimi antropologi al mondo ad aver svolto accurate ricerche sulle pratiche sciamaniche, e il suo libro è altamente rivelatore, non solo perché tratta per la prima volta un vasto campione di elementi transculturali sotto il profilo etnopsicologico, ma soprattutto per la sua capacità di fondere documentazione e interpretazione in un unico orientamento transpersonale di eccezionale ampiezza, che coinvolge in pari misura antropologia, etnologia e psichiatria. L'argomentazione di Kalweit punta in sostanza a una sola e rivoluzionaria conclusione: l'uomo occidentale, a causa dei suoi pregiudizi egocentrici e della sua visione limitata e illusoria della realtà, è in grado di sfruttare solo in minima parte il proprio potenziale psichico; lo sciamano, invece, vivendo a cavallo tra due mondi, può far la spola tra la 'normale' coscienza quotidiana e gli stati alterati di coscienza e trasmettere una conoscenza arcana che si esprime nelle sue tecniche di guarigione. La massima rivoluzione del nostro secolo, dice Kalweit, consisterà nel vedere il mondo dello sciamano come reale e rilevante per la nostra sopravvivenza e il nostro senso di realtà. L'etnologo oggi deve prendere parte attiva alla vita delle società tribali, sia per proteggere quelle culture dalle nostre, sia per rigenerare noi stessi e la nostra civiltà attraverso nuovi modelli di vita.
Il dio delle streghe Murray Margaret A. - Astrolabio Ubaldini, 1972 - Ulisse
In questo famoso saggio sulla stregoneria in Europa, Murray studia il culto tributato, dall'era paleolitica al Medio Evo, a quel dio preistorico e precristiano da lei definito horned god, il 'dio con le corna'. L'autrice, attraverso una indagine antropologica dei riti che caratterizzano la stregoneria, dimostra che l'esistenza di tale culto non è un fenomeno isolato ma la sopravvivenza di una religione vecchia quasi quanto l'uomo. Dalla descrizione e dall'analisi delle cerimonie e dei rituali che possono in qualche modo ricollegarsi alle pratiche di stregoneria emerge un pattern su cui la Murray fonda il concetto di 'dio morente', re-sacerdote e vittima sacrificale il cui assassinio rituale garantisce ai paesi e ai loro sudditi la continuità della vita e la concessione della fertilità. Sulla base di questa tesi, individua figure di re-sacerdoti in personaggi storici come William Rufus, Thomas Becket, Giovanna d'Arco e Gilles de Rais. La fama dell'opera della Murray non è dovuta soltanto alla validità delle argomentazioni, al valore delle scoperte erudite, ai metodi scientifici di approccio a un argomento che prima di lei era stato appannaggio esclusivo di 'dilettanti'. Come è stato autorevolmente detto, l'opera della Murray ha una rara quality of fascination, la qualità delle opere affascinanti e il fascino delle opere di qualità.