Un Altra Storia Libri
Libri pubblicati nella collana Un Altra Storia Scienze: argomenti d'interesse generale
Prossime uscite della collana Un Altra Storia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788867185269 La Uno Bianca e altre storie di strategia della tensione in Italia
- 9788867185177 Fedeli alla linea. Dalla nascita al PCC: la storia delle Brigate Rosse raccontata attraverso i documenti dell'organizzazione
- 9788867184880 Stella rossa e tricolore
- 9788867184804 Breve storia del colonialismo sionista
- 9788867184705 Ho Chi Minh
Einstein non credeva a Darwin. Il dogma infranto dell'evoluzionismo Peluffo Christian - Macro Edizioni, 2022 - Un'altra Storia
Se le mutazioni sono state la causa fondamentale nel determinare la quantità e la varietà delle specie viventi nella Terra, dove sono le loro testimonianze? Perché i paleontologi non ci presentano milioni di organismi in via di trasformazione, milioni di parti ossee in fase di mutazione, milioni di tracce organiche manifestanti un più o meno marcato abbandono della propria originaria morfologia? Il celebre fisico Albert Einstein dichiarò, a suo tempo, «considero le dottrine evoluzionistiche di Darwin, Haeckel, Huxley, come tramontate senza speranza». Oggi gli studi che confermano la disillusione di Einstein e il fallimento delle basi teoriche del darwinismo e delle altre teorie evoluzioniste sono davvero numerosi e di spessore. Nonostante le clamorose sconfitte scientifiche subite, l'evoluzionismo viene oggi presentato come un dato praticamente certo, un'ideologia travestita da scienza. Dalle elementari all'università, dalla televisione all'edicola, dai musei alle conferenze, l'evoluzionismo rimane ben saldo esclusivamente perché è parte integrante, e dunque irrinunciabile, dell'ideologia materialista che permea l'Occidente. Queste pagine disegneranno nella mente di molti lettori un gigantesco punto di domanda dove prima ve n'era uno esclamativo; nella sensibilità di altri susciteranno forse rabbia per aver svelato che la generale teoria evoluzionista è un volume fiabesco camuffato da scienza; ad altri ancora provocheranno irritazione verso l'autore ma... se voi siete dei veri segugi della verità informatevi! Non accontentatevi, leggete le sue argomentazioni... e vedrete che sorprese!
La favola della scienza. Cosa sappiamo quando crediamo di sapere Dal Monte Pier Paolo - Arianna Editrice, 2024 - Un'altra Storia
«La Scienza ha preso il posto dell'esperienza, del senso comune e del corpus di conoscenze tramandato, nel guidare, perfino nel normare, la condotta degli individui e della comunità tutta che, in sua assenza, vagherebbero smarriti, senza una strada ed una meta. La Scienza conosce ciò che è bene e ciò che è male; ciò che è salutare e ciò che è nocivo. La sua etica è fatta di inferenze statistiche e, su queste, viene costruita una deontologia che stabilisce il lecito e il proscritto. La sua onniscienza si manifesta mediante nomi e cifre: la Scienza conosce i numeri atomici e i pesi molecolari, il tempo e la distanza che ci separano dall'origine dell'universo; a tutto sa dare un nome ed inserisce in tassonomie tutto ciò su cui si posa il suo sguardo. E questo deve bastare per soddisfare ogni pretesa di conoscenza». Pier Paolo Dal Monte La scienza è oggi accusata degli stessi vizi dei quali biasimava i sistemi di conoscenza ad essa precedenti: è autoreferenziale, apodittica, ideologica e, cosa più grave, scarsamente attendibile; in breve, "poco scientifica". È diventata una sorta di moderna dottrina della salvezza che stabilisce il confine tra ciò che è lecito e, quindi, salvifico e ciò che è peccaminoso e, dunque, conduce alla dannazione, con una moderna casta sacerdotale i cui membri appartengono alla cosiddetta "comunità scientifica", che ha il compito di redigere le Scritture, ai cui precetti è necessario conformarsi, per es sere ammessi alla confraternita dei giusti. «La Scienza è diventata una raccolta di articoli di fede, che non consente dubbi o critiche, pena l'esclusione, non solo dalla sua chiesa laica, ma dalla comunità tutta». Pier Paolo Dal Monte ci accompagna in una profonda riflessione su quello che dovrebbe essere la scienza e su ciò che è diventata, riflessione tanto più importante quanto più si considera che la scienza è un importantissimo fenomeno sociale, anzi, uno dei pilastri portanti della visione del mondo dell'attuale momento storico. «Di fatto, la bella favoletta che racconta della "neutralità" della scienza è, appunto, una favoletta alla quale sarebbe bene non presta re fede, una volta superata l'infanzia».