Underground Libri
Libri pubblicati nella collana Underground SCIENZE UMANE
Prossime uscite della collana Underground
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282636094 Nessuno
- 9788878771512 Cassonetti
- 9788878771437 Valery
- 9788878771420 Poesie
- 9788878771413 Poesie
- 9788878770157 Amore è uno spirito con due ali di pietra
- 9788878770102 Mi faccia sentire il polso
La luna sotto casa. Milano tra rivolta esistenziale e movimenti politici Martin John N. Moroni Primo Schianchi M. (Cur.) - Shake, 2007 - Underground
A partire dalla seconda metà degli anni Ottanta e per tutti gli anni Novanta, Moroni cominciò con sempre maggior frequenza a raccontare la storia della sua città, Milano, mostrandone i tanti aspetti non noti e legandoli con le tante vicende politiche che in questa città sono nate e prosperate. Nel libro viene narrata la storia di Milano dall'immediato secondo dopoguerra fino alla fine degli anni Ottanta. Il piano urbanistico degli anni cinquanta, il boom economico, la grande stagione della rivolta politica, gli anni della Milano da bere, inframezzati con le tante vicende esistenziali e politiche che in questa città hanno avuto il loro teatro. Le bande operaie di quartiere che si contendevano il controllo del territorio tra gli anni quaranta e gli anni cinquanta, ma anche i teddy boy (poi cantati da Svampa), le "cave" esistenzialiste dei primi anni sessanta, Barbonia City e la rivolta beat, i capelloni che dormivano negli anfratti del Castello tra 1966 e 1967, la stagione dell'impegno: sono tanti i temi e i volti che si succedono nel libro, così come sono molteplici i protagonisti citati dalla memoria di Primo Moroni.
All'ombra delle macchine malate. Immediatismo. Per una critica radicale dei media Bey Hakim - Shake, 2023 - Underground
Dall'autore di T.A.Z., una critica radicale dei media e di Internet, le "macchine malate", frutto di una magia capitalista che ci spinge a rinunciare alla dimensione reale delle relazioni umane, dell'arte e in ultima analisi della vita. L'Immediatismo è una contro-strategia di accesso al piacere attraverso la quale "vogliamo controllare i nostri media, non essere controllati da loro". A dimostrazione che questo non solo è possibile ma necessario, vengono allora esposti diversi modelli storici di strutture culturali e sociali, tra cui le organizzazioni segrete cinesi Tong, i potlatch delle popolazioni tribali, il dadaismo, il teatro rituale, e altre organizzazioni non gerarchiche e di stampo libertario. Guru suo malgrado del cyberpunk, Hakim Bey ripercorre senza sconti il delirio tecnologico della nostra epoca, dove l'acme della comunicazione è diventato il fallimento della comunicazione stessa. Computer, video, radio, macchine da stampa... questi oggetti sono buoni giocattoli, ma terribili dipendenze. Alla fine ci rendiamo conto che non possiamo "raggiungere e toccare qualcuno" che è presente in carne e ossa. Questi mezzi di comunicazione possono essere utili alla nostra arte, ma non devono possederci, né devono frapporsi, mediare o separarci dal nostro io animale/animato.
Le repubbliche dei pirati. Corsari mori e rinnegati europei nel Mediterraneo Bey Hakim - Shake, 2022 - Underground
Nel periodo tra il XVI e il XVII secolo, i pirati musulmani provenienti dal Nord Africa falcidiarono la navigazione europea, trasformando in schiavi migliaia di prigionieri. Durante questo stesso periodo migliaia di europei si convertirono all'Islam e si unirono alla "Guerra Santa". Erano costoro forse la feccia dei mari o abbandonarono e tradirono il cristianesimo per una forma di resistenza sociale? L'autore si concentra proprio sulla Repubblica corsara di Salé, la forma politica più evoluta tra le comunità di pirati del periodo. Corsari, sufi, pederasti, donne moresche, piratesse, schiavi, avventurieri, ribelli irlandesi, ebrei eretici, spie inglesi, eroi radicali della working-class, sono alcuni dei protagonisti. Tratta degli europei del XVII secolo che si convertirono all'Islam, non sempre pirati, il cui numero stima in migliaia. La sua analisi dei renegados, delle loro idee e della loro pratica politica propende per l'intrigante ipotesi che alcuni di loro possano aver avuto rapporti con i Rosacroce e l'Illuminismo, e che possano aver formato un'iniziale cultura di resistenza composta dei fuggiaschi di una civiltà di miseria e oppressione.