Unioncamere Libri
Libri pubblicati nella collana Unioncamere Industrie manifatturiere
Le piccole e medie imprese nell'economia italiana. Rapporto 2008. Imprese dinamiche in una economia stagnante Istituto Guglielmo Tagliacarne (Cur.) - Franco Angeli, 2008 - Unioncamere
Il Rapporto sulle PMI 2008 presenta uno scenario macroeconomico nazionale caratterizzato da un peggioramento della congiuntura, da un consolidamento del posizionamento competitivo e dal proseguimento delle trasformazioni di tipo strutturale delle nostre piccole imprese manifatturiere. L'Italia, quindi, è in una fase stagnante del ciclo economico, anche se presenta un sensibile dinamismo di alcuni nuclei di imprese, che cercano di riposizionarsi sui mercati internazionali attraverso una strategia di rete e di cooperazione "small to small", conseguono performance congiunturali migliori rispetto alla media di settore e hanno un'autopercezione del proprio posizionamento competitivo molto elevata. A partire da questo contesto di tipo strutturale, nel Rapporto 2008 si è posta l'attenzione sui risultati dell'indagine realizzata su 3.500 piccole e medie imprese del settore manifatturiero, concentrando l'attenzione sulle reti di impresa e sulla "Middle class" di Impresa (a tal proposito si è realizzato un sopracampionamento di 500 imprese), con la costruzione di una sperimentale mappatura a livello provinciale.
Le piccole e medie imprese nell'economia italiana. Rapporto 2007. Il dinamismo della ristrutturazione Istituto Guglielmo Tagliacarne (Cur.) - Franco Angeli, 2007 - Unioncamere
Il Rapporto sulle PMI nel 2007 presenta uno scenario macroeconomico nazionale caratterizzato da un miglioramento della congiuntura, da un consolidamento del posizionamento competitivo e dal proseguimento delle trasformazioni di tipo strutturale delle nostre piccole imprese manifatturiere che in Italia hanno una parte del valore aggiunto sul totale nazionale quasi doppia (42,2%) rispetto a quella media dell'intera Comunità Europea a 27 (22,4%). A tal proposito, in questa edizione del Rapporto si presentano le stime originali del valore aggiunto manifatturiero delle PMI suddiviso tra micro e piccole imprese e medie imprese ed a livello provinciale. Altra novità è la valutazione, sempre a livello provinciale, del valore aggiunto dei servizi alle imprese (comparto che raggiunge una quota di circa ¼ del totale dei servizi), sempre nella logica di indagare sul processo di terziarizzazione che sicuramente caratterizza parte dello stesso PIL manifatturiero.