Universita Libri
Libri pubblicati nella collana Universita Cinema, film
Teorie del cinema. Il periodo classico 1915-1945 Boschi Alberto - Carocci, 1998 - Università
Il libro ripercorre i momenti salienti della riflessione teorica ed estetica sul cinema dalle origini alla Seconda guerra mondiale. Attraverso la ricostruzione puntuale di un dibattito ricco e multiforme, vengono esaminati tutti i grandi temi che hanno contribuito a formare l'immagine classica del cinema, dal confronto con il teatro al ruolo della musica, dalla questione del realismo alle diverse concezioni del montaggio. Le idee dei grandi autori si affiancano alle convinzioni diffuse e ai luoghi comuni più tipici, in un'analisi sempre pronta ad ascoltare direttamente la parola dei protagonisti.
Luis Buñuel. Dio, la donna e l'enigma Gioia Edvige - Rubbettino, 2013 - Università
Questo nuovo saggio su Buñuel evidenzia la grande ricchezza e la complessità polisemica dell'opera del regista che lascia ancora margini di interpretazione e di approfondimento. L'autrice si sofferma su alcuni temi portanti della filmografia buñueliana, come il suo rapporto con il Cattolicesimo, con la figura femminile e con l'enigma, alcune delle ossessioni di sempre del grande maestro, e lo fa attraverso l'analisi compiuta con un'ottica interdisciplinare di nove film del regista spagnolo, tra i quali "La via lattea", "Viridiana", "Tristana", "Bella di giorno", "Quell'oscuro oggetto del desiderio" e "L'angelo sterminatore". Ne risulta un'immagine rivisitata e intrigante di Buñuel e della sua opera ancora oggi forte, provocatoria e fruibile a vari livelli.
La regia cinematografica. Storia e profili critici Gandini Leonardo - Carocci, 1998 - Università
La nozione di regia e il mestiere di regista sono stati, nel corso della storia del cinema, oggetto di continui e profondi mutamenti. A seconda delle congiunture storico-sociali, il regista ha potuto operare in situazioni di relativa autonomia, o, al contrario, ha visto la sua indipendenza gravemente insidiata, al punto di essere costretto a mettere in scena storie scritte da altri, interpretate da attori selezionati da altri, per film montati da altri. La sua sfera di competenza si veniva così progressivamente a restringere, fino a coincidere solo e soltanto con il lavoro sul set.La nozione di regia ha seguito le mille oscillazioni del mestiere e delle sue relative competenze, tanto che spesso ha finito per rappresentare un termometro delle condizioni professionali, sociali ed estetiche in cui il regista si è trovato di volta in volta ad operare. Solo in qualche raro caso, fondamentali innovazioni nel modo di esercitare il ruolo di regista sono state precedute, e determinate, da una approfondita riflessione sulla nozione di regia. Questo volume individua alcuni momenti importanti nella storia del cinema e della regia, cercando di verificare sino a che punto i film realizzati in una determinata epoca possono essere ritenuti emblematici di una maniera specifica di interpretare il mestiere di regista. Nello stesso tempo, il rapporto film-regista viene contestualizzato alle riflessioni sull'argomento di quel periodo, operate in primo luogo dai cineasti, ma anche da critici, produttori, attori, allo scopo, in definitiva, di fare un bilancio, sia pure sommario e sintetico, degli aspetti teorici e pratici della regia cinematografica.