Universita Libri
Libri pubblicati nella collana Universita Insegnanti
La formazione degli insegnanti. Percorsi, strumenti, valutazione Nigris E. (Cur.) - Carocci, 2004 - Università
È indubbio che il tirocinio insieme ai laboratori didattici costituisca l'elemento più innovativo della formazione iniziale degli insegnanti nell'ambito del nuovo corso di laurea in Scienze della formazione primaria, in particolare per quanto riguarda l'introduzione delle nuove figure dei supervisori, insegnanti in servizio a tempo parziale o totale presso l'università, che operano in collaborazione fra questa e la scuola. Il volume prende in esame l'esperienza del tirocinio svolta nei primi anni del nuovo corso di laurea presso l'Università di Milano-Bicocca, mettendo a fuoco gli elementi qualificanti e le prospettive future di questo itinerario di formazione e di ricerca.
Formare gli insegnanti. Lineamenti di sociologia dell'educazione Ribolzi L. (Cur.) - Carocci, 2002 - Università
Da tempo, la scuola italiana è al centro dell'attenzione, non solo per le vivaci discussioni relative ai programmi di riforma, ma anche per il ruolo che l'istruzione, in tutte le sue forme, ha assunto nella cosiddetta società dell'informazione e della conoscenza. In questione, soprattutto, sono il profilo degli insegnanti, le caratteristiche della loro professionalità e le modalità adottate per qualificarli. Questo volume nasce dalla convinzione che la sociologia dell'educazione deve diventare parte integrante del patrimonio culturale degli insegnanti della "nuova" scuola, e offre un quadro esauriente, se pur sintetico, delle linee teoriche in cui si è articolata la disciplina, nonch dei principali temi che oggi la interessano, tanto di quelli tradizionali quanto di quelli sollecitati dalle mutate condizioni della scuola.
La cultura assente Sandrone Buscarino Giuliana - Rubbettino, 2007 - Università
Per esercitare la professione di docente serve una cultura specialistica, professionale. Ma che si innesti su una "cultura generale". Qual è, oggi, la "cultura generale" dei docenti? Non esistono ancora risposte empiriche affidabili a questo interrogativo. Nemmeno la ricerca che, in questo volume, il CQIA dell'università di Bergamo è lieto di presentare alla critica e al dibattito pubblico serve davvero allo scopo. Può, infatti, soltanto costituire uno stimolo per avviare lavori più sistematici in questa direzione. Certo, suscita qualche legittima curiosità il fatto che non pochi docenti interpellati non siano in grado di rispondere ai quesiti più comuni di cultura generale predisposti dal Miur per l'ammissione delle matricole alla Facoltà di Odontoiatria. O che si ripeta la stessa tendenza per le risposte ai quesiti di matematica e di scienze redatti dall'Invalsi per i ragazzi che hanno concluso il grado di scuola all'interno della quale i docenti del campione insegnano. Sorge a questo punto spontanea una domanda: le conoscenze ed abilità scolastiche tradizionali stanno scomparendo perché sono ininfluenti sulla qualità delle competenze personali e sociali oggi necessarie, o la scuola non riesce più a trovare le persone che, possedendole, sappiano trovare modi e contesti giusti per insegnarle, per trasmetterle in maniera soddisfacente per sé e per chi impara?