Universitariae Libri
Libri pubblicati nella collana Universitariae Letteratura, storia e critica: studi generali
Dalle toiles della legge ai plafonds baudelairiani Zanot Irene - I Libri Di Emil, 2022 - Universitariae
Partendo da alcune definizioni lessicografiche selezionate tra moltissime altre meritevoli di interesse, il presente studio si propone di raccontare la storia della parola francese araignée fotografando parte della costellazione semantica che si tesse attorno alla stessa. Il percorso si snoderà seguendo tre "fili" conduttori, i quali rappresentano altrettanti "stereotipi linguistici": anzitutto, ritracceremo la vicenda di una forma sapienziale originaria della Grecia (che chiameremo "apoftegma di Anacarsi" in omaggio a colui che è stato individuato come suo primo enunciatore), la quale ricordava che les lois sont des toiles d'araignée qui n'arrêtent que les mouches et sont rompues par les frelons. Ci soffermeremo poi su un dicton caro ai francesi quale araignée du matin, chagrin, araignée du soir, espoir e, infine, su una locuzione non meno famosa, avoir une araignée dans le plafond, la quale si addensa di echi letterari: è difatti a nostro avviso possibile cogliere un riflesso di questa espressione originaria dell'argot nella poesia "aracnea" di Charles Baudelaire. Vedremo in questo modo disegnarsi una rete (altro termine strettamente connesso al nostro zoonimo) i cui nodi rappresentano altrettanti punti dove si fissano e, non di rado, si sovrappongono valori semantici di portata differente, finanche in contrasto tra loro, i quali mettono in piena luce la ricchezza simbolica e figurativa della araignée.
L'Europa o la lingua sognata. Saggi in onore di Anna Soncini Fratta Battistini A. (Cur.) Conconi B. (Cur.) Lysoe E. (Cur.) - I Libri Di Emil, 2022 - Universitariae
Della giovinezza itinerante che l'ha portata in Siria, in Libano o in Giordania, Anna Soncini Fratta ha conservato il gusto del dialogo, dell'incontro con l'Altro. Ben presto la sua ricerca ha rispecchiato questa ampia apertura al mondo, un'apertura progressiva iniziata con l'esplorazione sistematica della letteratura belga di lingua francese, ma che presto si è allargata a tutte le letterature d'Europa - letterature che la professoressa Soncini intendeva classificare all'insegna dell'unità. Organizzatrice instancabile di convegni, ma anche creatrice di corsi internazionali come un Dottorato Europeo e un Master Erasmus Mundus, non solo ha moltiplicato nuovi approcci alla letteratura, ma ha anche messo in contatto le culture più lontane, dall'Africa all'Asia, dalle due Ameríche all'Europa. Ed è proprio questa apertura al mondo che trova oggi la giusta eco nelle testimonianze d'amicizia qui raccolte. Scorrendo l'indice, è possibile vedere fino a che punto i soli nomi dei firmatari suggeriscano di per sé una dimensione internazionale esemplare. Nomi italiani e francesi, indiani e russi, norvegesi e spagnoli, belgi e portoghesi, greci, georgiani e canadesi, senegalesi e bulgari, svizzeri e polacchi ... - tutti riuniti sotto quello di Anna Soncini Fratta - perché, come dice Éluard, «doveva pur esserci un viso con tutti i nomi del mondo».
«Nuovi argomenti» 1953-1980. Critica, letteratura e società. Atti del Convegno di Studi (Pisa, 26-28 ottobre 2022) Brancati F. (Cur.) Conti A. (Cur.) Gerace R. (Cur.) - I Libri Di Emil, 2024 - Universitariae
La centralità di «Nuovi Argomenti» come polo attrattivo per la cultura del secondo dopoguerra e vero e proprio laboratorio intellettuale è un dato sicuro e oramai accertato da diversi studi, in particolare su singoli autori e autrici che nella rivista hanno svolto un ruolo di primo piano. Dibattiti come quelli sul romanzo, sulla critica letteraria in Italia, su Neocapitalismo e letteratura, ma anche sul rapporto fra cultura e potere, come dimostra l'inchiesta relativa al comunismo e ai problemi dell'arte, e più tardi il dibattito sulla contestazione giovanile, hanno preso avvio proprio sulle pagine di «Nuovi Argomenti». Non ci sono dubbi: a partire dal secondo dopoguerra fino ad arrivare ai nostri giorni, la rivista ha saputo farsi interprete di una parte consistente delle istanze letterarie, sociali e politiche che hanno contribuito a definire la fisionomia della cultura italiana per oltre mezzo secolo. Il volume, pur incentrato su un singolo periodico, non rinuncia alla varietà d'approcci e di proposte. «Nuovi Argomenti» diviene un punto di partenza da cui esercitare uno sguardo obliquo sul contesto storico in cui si inserisce e sulle singolari parabole di autori e autrici che, a più riprese, tra inchieste, dibattiti, fughe in avanti e ripensamenti, ne hanno animato la testata. Il lettore vi troverà saggi di impostazione più storiografica, altri dal taglio più sociologico, altri ancora incentrati su singole figure che hanno avuto in «Nuovi Argomenti» un importante interlocutore o una prestigiosa vetrina per i propri scritti.