Universo Teologia Libri
Libri pubblicati nella collana Universo Teologia Spiritualità ed esperienza religiosa cristiana
Prossime uscite della collana Universo Teologia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892251809 I poveri ci evangelizzano
- 9788892218420 Di fronte all'altro. La missione della Chiesa
Il vivente, i poveri, la pace. Profezia e modernità di Primo Mazzolari Agnelli Antonio - San Paolo Edizioni, 2024 - Universo Teologia
Ci sono figure, nella storia della chiesa che, con il passare del tempo, divengono sempre più attuali. Tra queste va annoverato senz'ombra di dubbio Primo Mazzolari. La sua avventura ricolma di fatiche e delusioni, incomprensioni e gioie nascoste, amicizie profonde e testimonianza profetica, richiami mistici e annunci anticipatori, ha avuto come fondamento la fiducia in Dio. La ragione e il senso di tutto quello che egli diceva e realizzava fu la nuda radicalità della proposta di Gesù. In tempi di oscurità, morte e guerra, dentro le spire di un'economia che abbatte i suoi costi sui poveri, la voce di Mazzolari si alza di nuovo in nome dei diritti di Dio, che sono quelli degli impoveriti, degli esclusi, delle vittime di ingiustizie e guerre. Attraverso un intelligente intarsio di citazioni, Agnelli restituisce la sorprendente modernità di Primo Mazzolari. Fa riscoprire la profonda qualità cristiana e umana di questo prete vissuto ai margini della chiesa del suo tempo, pur divenendone una delle figure più significative. È pertanto utile ricordare questa figura di sacerdote totalmente libero, guidato dallo Spirito nella sua coscienza e responsabilità, capace di osare senza paura. Le sue provocazioni rimangono estremamente attuali.
Chi ci separerà? Senso di abbandono e consolazione Pagazzi Giovanni Cesare - San Paolo Edizioni, 2023 - Universo Teologia
Senso di abbandono e consolazione. Troppo facile stabilire che il primo è negativo e l'altra positiva. Percorrendo i sentieri delle Sacre Scritture, il libro mostra che le cose sono più complicate. Per la Bibbia, il senso di abbandono è esperienza originaria e complessa. Tocca Dio e gli umani, peccatori e innocenti, chi si svincola da legami e chi li tesse. La risposta è la consolazione, non un "premio di consolazione" che, come tale, né premia né consola. Il profeta Isaia, ad esempio, afferma che Dio consola allattando come una madre. Cosa vuol dire ciò? Si tratta indubbiamente di un'esperienza gratificante; eppure, l'allattamento agisce alternando poppata e astinenza, stretto contatto e distacco. L'allattamento non satura, ma prepara alla separazione tipica dello svezzamento. Tale dinamica è presente nel primo annuncio di Cristo: «Convertitevi, perché il Regno dei cieli è vicino» (Mt 4,17). Cioè Dio "è nelle vicinanze". Esattamente come una mamma che non resta sempre presso il suo bambino, ma deponendolo dopo la poppata, pian piano lo abitua a stare solo. Ella rimane nelle vicinanze, pronta alla chiamata del piccolo. Abbiamo bisogno di riscoprire questo aspetto della fede, che l'autore esprime anche con la bella e significativa immagine dell'"andirivieni- di Dio e del suo Messia. Se Dio abbandona è per dire "inventa", "mettiti in gioco".
Il Vangelo e la strada. Palermo come Gerico Lorefice Corrado Staropoli Anna Impellizzeri Vito - San Paolo Edizioni, 2021 - Universo Teologia
Tre contributi compongono questo volume. Il primo, di Corrado Lorefice, propone la ricezione creativa del magistero di Francesco della Fratelli tutti, e l'elaborazione di una riflessione teologico pastorale contestualizzata, cioè fedele all'incarnazione. Il secondo, di Anna Staropoli, è un "canto- del riscatto degli scartati e dei vulnerabili, uno spartito pensato e scritto con la pedagogia del sogno di papa Francesco. Il terzo, di Vito Impellizzeri, pone come nuovo passo la necessità e la voglia di assumersi teologicamente la corresponsabilità del cambiamento, la novità di pensare ad uno stile cristiano con cui viverlo e con cui legarlo alla storia del regno di Dio tra di noi. Come ben suggerisce l'immagine della copertina, il famoso mercato de La Vucciria di Palermo, di Renato Guttuso, la prospettiva di fondo di tutto il testo è il vangelo incarnato in una città, in questo caso Palermo, nei suoi colori, sapori, odori, abitanti, ferite, relazioni... Palermo come Gerico, la città di Zaccheo che vuole vedere e ospitare Gesù, la città della guarigione del cieco nato... una città profondamente legata all'intervento di Dio nella storia. In questa città, come in ogni città, la strada può diventare un'occasione favorevole, una struttura di grazia se, come il buon samaritano, si fa dell'altro, del suo dolore e delle sue ferite, il proprio tempo.