Uomini E Mondi Libri
Libri pubblicati nella collana Uomini E Mondi EUROPA
Nollywood. L'industria video nigeriana e le sue diramazioni transnazionali Jedlowski Alessandro - Liguori, 2016 - Uomini E Mondi
Il volume ricostruisce la genesi e lo sviluppo dell'industria video nigeriana detta Nollywood, un sistema che produce 1000-1500 film ogni anno e li distribuisce direttamente in formato home-video. I video di Nollywood circolano in quasi tutta l'Africa sub-sahariana, nei Caraibi, in Nord America, in Canada e nella maggior parte dei paesi europei. Hanno dato vita a nuove forme di pan-africanismo, grazie alla combinazione tra il modo con cui sono prodotti e distribuiti e i valori estetici, culturali e sociali che essi veicolano. È un tipo di pan-africanismo ben diverso da quello promosso dai grandi portavoce della lotta anticoloniale, ma non per questo si dimostra meno efficace e influente. Il grande successo internazionale di Nollywood ha riaperto il dibattito su cosa significhi "essere africani oggi" e sulle trasformazioni sociali e culturali che hanno attraversato l'Africa negli ultimi anni.
I roghi di Ponticelli. La «questione rom» in un quartiere di Napoli Borrelli Antonio - Liguori, 2013 - Uomini E Mondi
L'espulsione dei rom da Ponticelli nel maggio del 2008 balzò subito alla ribalta mediatica nazionale e internazionale per la sua brutalità. Destò scalpore soprattutto il modo con cui i rom furono espulsi. Vennero date alle fiamme con bombe incendiarie le misere baracche dei loro "campi". Non ci fu pietà nemmeno per i vecchi e i bambini. I rom dovettero fuggire scortati dalla polizia, tra gli insulti di uomini e donne inferociti. Fu la "rivolta" di circa duecento persone, sostenute dalla malavita organizzata e dall'indifferenza dei più. Ponticelli sembrò smarrire improvvisamente ogni memoria dei valori e delle pratiche di vita operaia che ne avevano fatto il "quartiere rosso" di Napoli. L'autore, che è nato e vive a Ponticelli, racconta qui la "brutta storia" del suo quartiere: la crescente ostilità di una parte della popolazione contro i nomadi, l'inerzia delle forze politiche di fronte alla moltiplicazione dei campi abusivi, il presunto tentativo di rapimento di una neonata da parte di una ragazza rom, la paura nei confronti di stranieri e migranti.
L'Africa tra Dio e il Diavolo. Stati, etnie e religioni Dozon Jean-Pierre - Liguori, 2014 - Uomini E Mondi
Con la fine della guerra fredda, l'ondata neoliberista ha fortemente indebolito gli Stati nazionali africani nella loro funzione di regolatori dell'economia. Ciò li ha esposti a turbolenze tali da farne prevedere la disgregazione, per la pressione dei particolarismi etnici, delle rivendicazioni identitarie e soprattutto per il proliferare di determinati movimenti religiosi. Questi hanno origine per lo più dai proselitismi cristiani e islamici, talvolta da culti più tradizionali, ma tutti intendono riformare la società "dalle fondamenta" e rivendicano una partecipazione sempre più diretta alla vita politica. Queste forme di "governo confessionale", dividendo il mondo tra persone e cose di Dio e persone e cose del Diavolo, sono destinati a generare nuovi conflitti e a indebolire lo stato di diritto. Eppure quasi tutti gli Stati africani resistono, nonostante tutto, a queste nuove forme di balcanizzazione. Il libro rintraccia non solo ombre ma anche luci nella storia degli Stati nazionali africani eredi delle spartizioni coloniali e pone il problema del rafforzamento delle loro istituzioni.